Coniugare la promozione del territorio, l’alta qualità dei servizi congressuali e la responsabilità sociale. Nasce con questo obiettivo l’accordo di collaborazione siglato tra Promovarese S.r.l., società in house della Camera di Commercio di Varese, che gestisce il Centro Congressi Ville Ponti e l’Associazione Banco di Solidarietà Nonsolopane ODV che, insieme a Pane di Sant’Antonio e CRI Varese, gestisce Ri-HUB food Varese, il servizio comunale di recupero delle eccedenze alimentari per la redistribuzione alle persone fragili.
L’intesa prevede il recupero e la ridistribuzione delle eccedenze alimentari generate durante i buffet, i matrimoni e gli eventi ospitati nella prestigiosa cornice del Centro Congressi Ville Ponti. L'iniziativa si inserisce nel solco della Legge n. 166/2016 (legge "Antispreco"): grazie a questo accordo, Promovarese formalizzerà linee guida operative con le società di catering partner, mentre i volontari di Ri-HUB food Varese si occuperanno del ritiro e del trasporto sicuro degli alimenti edibili, garantendo il massimo rispetto delle normative igienico-sanitarie.
L'accordo si inserisce inoltre in un percorso strategico ben definito: Promovarese ha infatti adottato un proprio Report di Sostenibilità che fissa tra gli obiettivi futuri proprio l'avvio di convenzioni per gestire e recuperare gli scarti alimentari dei catering durante fiere ed eventi. La sottoscrizione dell’accordo è quindi un esempio di attuazione pratica e immediata a quel traguardo.
«Questo accordo rappresenta un passo concreto nell'attuazione della nostra strategia di sviluppo. Come società in house della Camera di Commercio, siamo fermamente convinti che il valore del nostro operato si misuri anche attraverso l'impatto positivo sul contesto ambientale e sociale del territorio - sottolinea Renato Chiodi, presidente di Promovarese S.r.l. -. Trasformare lo spreco in solidarietà, valorizzando l'eccellente filiera del catering delle Ville Ponti a beneficio di chi si trova in condizioni di fragilità, rispecchia pienamente gli obiettivi ESG di sostenibilità che guidano il nostro mandato e rappresenta un salto di qualità nella nostra governance».
«L’accordo tra Comune di Varese e Camera di Commercio per il recupero delle eccedenze dagli eventi nasce dal "Tavolo Varese Città Antispreco" e rappresenta un nuovo passo nel percorso avviato per contrastare lo spreco alimentare e promuovere sostenibilità e solidarietà sociale - dichiara Nicoletta San Martino, assessore alla tutela ambientale, sostenibilità sociale ed economia circolare del Comune di Varese -. Ri-HUB Food Varese, gestito dal Banco Nonsolopane ODV con la collaborazione di Pane di Sant'Antonio e Croce Rossa Italiana, e Promovarese collaboreranno nel recupero di eccedenze da eventi con il coinvolgimento di numerose aziende di catering, nell'implementare una rete tra istituzioni, imprese, associazioni e cittadini per trasformare le eccedenze alimentari in risorse per le persone più fragili. La convenzione si inserisce nel quadro della Legge Gadda e del Codice del Terzo Settore, rafforzando iniziative già attive in città. Varese conferma così il proprio impegno per politiche che uniscono tutela ambientale, inclusione sociale e collaborazione tra pubblico, privato e terzo settore».
“Recuperare il cibo significa innanzitutto restituire dignità alle persone e valore alla solidarietà. Attraverso la rete del Ri-HUB, trasformiamo lo spreco in un sostegno concreto per le famiglie più fragili della nostra comunità, dimostrando che un'economia circolare e inclusiva è davvero possibile. Ogni eccedenza salvata oltre che un pasto recuperato, rappresenta gesto di cura che ricuce i legami sociali e contrasta l'isolamento di chi si trova in difficoltà. Questo progetto vive grazie alla sinergia tra volontari, che sono almeno una ventina, istituzioni e realtà locali: una catena umana che trasforma la logistica del recupero, offrendo risposte reali a chi ha più bisogno", evidenzia Graziella Buglia, referente del Ri-HUB food e membro del direttivo di Nonsolopane.