Entra nella fase operativa il "Maggiore Lake Trail" (MLT), progetto transfrontaliero che ridefinisce l'offerta turistica e la mobilità dolce dell'alto Verbano. Lo studio di fattibilità Interreg, presentato al Centro Congressi Ville Ponti di Varese, traccia la via per una riqualificazione della rete sentieristica montana, che sarà interamente adeguata e ottimizzata per la percorribilità in sella alle mountain bike. Un'operazione di ingegneria territoriale che non si limita a unire geograficamente l'Italia e la Svizzera, ma punta a strutturare un modello di economia turistica sostenibile, moderno e ad altissimo valore aggiunto.
L'iniziativa vede come capofila e promotori le municipalità italiane di Maccagno con Pino e Veddasca e di Tronzano Lago Maggiore, insieme al partner svizzero del Comune di Gambarogno. Il piano d'azione, sviluppato a livello tecnico dall’Ingegnere Stefano Mauri, prevede interventi mirati alla sicurezza e alla valorizzazione dei tracciati, tra cui spiccano il suggestivo "Tracciato ad anello della Valle Veddasca" e l'importante variante "Lago D'Elio - Monti di Bassano". Oltre alle opere strutturali e di manutenzione dei sentieri, il progetto si concentra in modo significativo sulla formazione integrata degli operatori turistici e sulla creazione di una segnaletica omogenea e innovativa. Un approccio che mira a strutturare un'offerta turistica transfrontaliera coordinata e di altissimo profilo, gettando un ponte ideale tra la sponda lombarda e il Canton Ticino.
Con la chiusura di questa prima fase progettuale e la definizione delle linee guida per gli interventi sul campo, il "Maggiore Lake Trail" si candida a diventare una buona pratica replicabile a livello europeo nel campo della cooperazione transfrontaliera. L'integrazione tra infrastrutture verdi, mobilità dolce e servizi di accoglienza certificati traccia un nuovo standard per il turismo prealpino, dove i confini geografici si annullano per lasciare spazio a un'unica grande destinazione d'eccellenza, capace di destagionalizzare i flussi e generare benefici duraturi per le comunità locali e l'ambiente.
A sostenere il Comune di Maccagno e l'intero partenariato in questa sfida è Fondazione Varese Welcome, in prima linea nella promozione e nell’accrescimento dell'attrattività del territorio. Lo sviluppo del "Maggiore Lake Trail" si inserisce infatti in perfetta sinergia con le strategie di Fondazione di valorizzazione del turismo attivo, trovando un naturale punto di contatto e continuità con il proprio progetto "Varese Do You Bike". Quest'ultimo, nato per fare della provincia di Varese una destinazione d'eccellenza per i cicloturisti attraverso percorsi certificati e guide specializzate, trova in questo studio di fattibilità, un punto di collegamento di continuità territoriale ed un prezioso alleato strategico.
“Ospitare nella nostra sede il lancio del "Maggiore Lake Trail" è per noi molto importante e rappresenta un segnale chiaro. Questo progetto sposa appieno la visione che Fondazione e Camera di Commercio portano avanti da tempo: fare del nostro territorio un punto di riferimento internazionale per l'outdoor e il turismo sostenibile. L'adeguamento della rete sentieristica dell'alto Verbano oltre che arricchire la nostra offerta, crea una continuità con l'esperienza di "Varese Do You Bike", valorizzando le nostre valli connettendole direttamente con la vicina Svizzera. Quando i Comuni, come ha fatto Maccagno, sanno fare squadra e guardare oltre i confini, Fondazione è e sarà sempre al loro fianco per dare gambe e visibilità a progetti capaci di generare un reale indotto economico e culturale per tutto il territorio” - ha sottolineato Anna Deligios, Segretaria Generale della Camera di Commercio di Varese a nome di Fondazione Varese Welcome.
“Il progetto “Lago Maggiore Trail”, presentato nell’ambito del programma Interreg Italia–Svizzera, rappresenta una visione concreta di sviluppo turistico sostenibile tra il Lago Maggiore e le Prealpi. L’iniziativa coinvolge i Comuni di Maccagno con Pino e Veddasca, Gambarogno e Tronzano Lago Maggiore con l’obiettivo di creare un collegamento transfrontaliero dedicato alla mobilità dolce, allo sport outdoor e alla valorizzazione paesaggistica del territorio. Il tracciato, lungo circa 25 chilometri, unirà lago e montagna attraverso sentieri e percorsi panoramici, promuovendo un turismo esperienziale e destagionalizzato. Questo progetto dimostra come anche i piccoli comuni possano costruire insieme una strategia internazionale di sviluppo turistico e ambientale – ha dichiarato il Sindaco Ivan Vargiu – valorizzando il territorio attraverso sostenibilità, sport e collaborazione transfrontaliera”.
“Il nostro territorio è caratterizzato da un ambiente di alta valenza paesaggistica e naturalistica, ambiente lacuale e montano tipico del Lago Maggiore, che negli ultimi anni sta acquistando notevole interesse da parte di un turismo volto ad apprezzarne le caratteristiche; proprio per questo la valorizzazione territoriale attraverso il recupero di percorsi sentieristici è di fondamentale importanza in una strategia di sviluppo sostenibile, un valore aggiunto per la promozione turistica e sicuramente generatore di un indotto diretto sulle attività economiche locali”. - sottolinea Antonio Palmieri, Sindaco di Tronzano Lago Maggiore
"L'Alpe di Neggia e le creste del Monte Gambarogno sono da sempre un luogo dell'identità di Gambarogno. Con il Maggiore Lake Trail quei sentieri diventano un collegamento MTB con la Valle Veddasca e la sponda italiana del lago — un progetto che si inserisce in anni di investimenti già fatti e che rafforza una collaborazione transfrontaliera che in queste valli non ha mai avuto bisogno di protocolli formali per esistere. La rete AlpTransit porta oggi l'Europa centrale a poche ore dal Gambarogno chi arriva in treno con la sua bicicletta trova un territorio pronto ad accoglierlo, con sentieri, strutture e una natura che vale il viaggio." - ha dichiarato Gianluigi Della Santa, Sindaco di Gambarogno (CH).