Ogni anno alla Elmec, dove anche questa sera è andata in scena la presentazione delle gare della Società Ciclista Alfredo Binda e del mondo che le circonda, il presidente Renzo Oldani si emoziona come se fosse la prima volta. Ma, quel che non dice, è che ogni anno riceve qualcosa che va ben oltre il sostegno per il Progetto Binda trainato dalla regina Tre Valli: la riconoscenza e l'affetto, se non l'amore, di tutti.
«Siamo una squadra e come squadra andiamo oltre il ciclismo e arriviamo lontano. Il nostro vero percorso è fatto dalle persone che ci sono accanto - le parole dell'eterno patron, un simbolo di umanità e passione come ce ne sono pochi a ogni latitudine - e ci permette di unire al ciclismo la bellezza della nostra terra, la cultura, i giovani. Portiamo nel mondo il "bello" della provincia. Oltre alla conferma di tutte le gare e gli eventi che conosciamo, quest'anno si aggiunge il Campionato Europeo di Gran Fondo. Pogacar? Sarebbe un sogno averlo ancora con noi. A volte mi chiedono quanti soldi possiamo dare a Tadej per convincerlo a venire alla Tre Valli e io rispondo che noi possiamo dare amicizia, una bella corsa e tanti appassionati sulle strade».
«Un caro saluto a tutti voi, a partire dal padrone di casa Rinaldo Ballerio e a Renzo Oldani - ha detto il ministro Giancarlo Giorgetti intervenendo in video - So perfettamente quanto lavoro e quanta programmazione c'è dietro agli aventi della Binda del 2026. Qui non si risponde solo alla storia e alla tradizione della corsa, ma ci si apre al territorio e al mondo: in queste occasioni Varese e la sua provincia si mettono in vetrina, e lo fanno al meglio. Grazie ai volontari della Binda e a Renzo Oldani che continua a crederci: questa è un'eccellenza impossibile da trovare altrove».
Ricchissimo il parterre alla Elemec, a partire da un grande campione che ha fatto la storia della Tre Valli e del ciclismo italiano: Beppe Saronni.
Presenti per la Regione Giacomo Cosentino, vicepresidente del consiglio regionale, e i consiglieri Romana Dell'Erba e Giuseppe Licata. «Noi continueremo a contribuire in maniera importante per la buona riuscita di questa manifestazione che attira sempre moltissime presenze. Vogliamo continuare questo viaggio al vostro fianco», le parole rivolte da Cosentino a Oldani. «Ho seguito da vicino il progetto legato alle scuole parallelo alle gare e ne sono rimasta colpita perché è un simbolo e un volano di sicurezza stradale e stile di vita sano» ha aggiunto Romana Dell'Erba.
«Per la Camera di Commercio è fondamentale dare una vetrina di qualità alla nostra provincia - ha detto Franco Vitella, vicepresidente della Fondazione Varese Welcome - Grazie a voi e allo spirito che ci fate respirare: ci saremo sempre». Per la prima volta invitato all'happening della Binda, ma non sarà sicuramente l'ultima vista la sua passione per lo sport che parte dal canottaggio, il nuovo questore di Varese Paolo Iodice, accompagnato dal dirigente della Squadra Volante Giovanni Maschi. Con loro i vertici di Guardia di Finanza e Carabinieri.
«Oltre alla Tre Valli, qui c'è un mondo che ci coinvolge, a partire dalla Gran Fondo che rende ancora più popolare il Progetto Binda - le parole del sindaco di Varese, Davide Galimberti - Tutto questo è frutto della capacità della Binda di fare squadra, di riunire sponsor del territorio e grandi gruppi che si sentono vicini a questa terra, e di fare gruppo con tutte le istituzioni. Questi sono i motivi per cui si raggiungono sempre più risultati storici e straordinari. Lo stesso territorio ha una caratteristica unica ed è quella di riuscire a unirsi quando ci sono progetti importanti come questo. Viva il ciclismo, viva la Tre Valli». L'assessore allo Sport di Varese Stefano Malerba ha parlato anche dei Mondiali di Ciclocross, un successo il primo anno come lo sarà, sicuramente, anche la seconda edizione che verrà ospitata ancora una volta dall'ippodromo Le Bettole: «La Binda non va mai indietro, ogni anno va avanti. Non solo strade e professionisti: il mondo del ciclismo è fatto per tutti, insegna ad amare la natura e produce salute». Tra gli interventi della politica importante anche quello del presidente della Provincia di Varese Marco Magrini, che ha collegato gli eventi ciclisitici (e l'importanza del ciclismo per questa terra) al centenario dell'ente che presiede in calendario nel 2027.
E allora non resta che far partire il countdown verso le gare e il clou della stagione. L'antipasto sarà a luglio, il 12, con la Piccola Tre Valli Varesine dedicata agli Juniores, poi un salto a ottobre, quando si farà sul serio: sabato 3 ottobre la Tre Valli Gravel Experience e nello stesso giorno la Crono Gran Fondo Tre valli; il giorno dopo, domenica 4 ottobre, via alla Gran Fondo; da cerchiare con un circoletto rosso la giornata di martedì 6 ottobre, con la Tre Valli Varesine Women's Race e soprattutto la Tre Valli Varesine vera e propria dedicata ai professionisti; infine, dal 27 al 30 novembre, lo spettacolo del Mondiale di Ciclocross.