Varese - 18 maggio 2026, 17:36

Università dell’Insubria, laurea magistrale honoris causa in Comunicazione a Gerry Scotti

Il noto conduttore televisivo riceverà il riconoscimento a Varese il 15 giugno alle 17 e terrà la lectio magistralis, dopo la laudatio del prof. Giulio Facchetti. Presente anche la ministra Bernini

L’Università degli Studi dell’Insubria conferirà la laurea magistrale honoris causa in Scienze e tecniche della comunicazione a Gerry Scotti. La cerimonia si terrà lunedì 15 giugno alle ore 17 nell’Aula Magna del Rettorato a Varese (via Ravasi 2).

Gerry Scotti, con oltre quarant’anni di carriera tra radio e tv è uno dei conduttori più amati dal pubblico, grazie a programmi di grande successo e a uno stile comunicativo diretto, empatico e capace di parlare a generazioni diverse. La sua esperienza rappresenta un esempio significativo dell’evoluzione della comunicazione contemporanea e del rapporto tra media, linguaggio e società.

La proposta di conferimento è nata nell’ambito del Dipartimento di Scienze umane e dell’innovazione per il territorio, che ha voluto riconoscere il contributo di Gerry Scotti al mondo della comunicazione, della televisione e del linguaggio popolare italiano. La delibera, secondo l’iter consueto, è stata approvata dal Senato accademico e dalla ministra dell’Università e della ricerca Anna Maria Bernini, che sarà presente all’evento.

La cerimonia prevede i saluti istituzionali della Rettrice Maria Pierro, la lettura del dispositivo di conferimento da parte della direttrice del Disuit Paola Biavaschi, la laudatio affidata a Giulio Facchetti, professore ordinario di Glottologia e linguistica, quindi la Lectio magistralis di Gerry Scotti e la proclamazione con il conferimento del diploma di Laurea honoris causa.

Nell’istanza di conferimento firmata dal professor Giulio Facchetti si legge: «Gerry Scotti ha saputo combinare tradizione e innovazione, cultura popolare e linguaggi mediatici complessi, professionalità e spontaneità, imponendosi come figura di riferimento in grado di trasmettere conoscenza, intrattenimento e valori culturali attraverso il mezzo televisivo».

Proseguendo, «L’elemento qualificante della sua figura è la capacità di instaurare un legame di fiducia con milioni di spettatori, fondato sull’empatia e su uno stile comunicativo che rifugge dall’enfasi e dall’artificio per privilegiare autenticità, chiarezza e rispetto. Queste qualità, unite a un rigore professionale che si è consolidato in una carriera di rara longevità e continuità, fanno di Gerry Scotti un protagonista della storia della televisione italiana e un modello esemplare di comunicatore democratico».

Virginio Scotti, in arte Gerry Scotti, è nato nel 1956, in provincia di Pavia. Pavese di nascita e milanese d’adozione, si trasferisce a Milano con la famiglia negli anni Sessanta. Dopo la maturità classica al liceo Carducci, si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università Statale di Milano. Negli stessi anni inizia il suo percorso nel mondo della radio, tra i pionieri delle emittenti private italiane, lavorando anche, successivamente come copywriter.

Nel 1982 entra nella neonata Radio Deejay su invito di Claudio Cecchetto, diventando la prima voce dell’emittente. L’anno successivo debutta in televisione con «Deejay Television», il primo programma italiano dedicato ai videoclip musicali. Da allora conduce oltre cento programmi per le reti Mediaset, molti dei quali diventati simboli della televisione italiana.

Dal 1987 al 1992 è stato parlamentare, eletto come indipendente nelle liste del Partito socialista. Accanto all’attività televisiva segue la produzione vinicola con l’azienda Fratelli Giorgi di Canneto Pavese. È una delle personalità più popolari e riconoscibili della televisione italiana.

Si tratta della seconda laurea honoris causa assegnata quest’anno dall’Università dell’Insubria, che a febbraio a Como ha celebrato Andrea Carcano. È la tredicesima nell’albo d’oro dell’Ateneo, nato il 14 luglio 1998, che negli anni ha proclamato: Uto Ughi, Mario Monti, Walter Bonatti, Joaquín Navarro-Valls, Robert C. Gallo, Michele Parrinello, Niles Eldredge, Alfredo Ambrosetti, Cornelio Sommaruga, Evandro Agazzi, Gerardo Severino e Andrea Carcano.

La cerimonia di conferimento della laurea honoris causa a Gerry Scotti si svolgerà su invito. Una parte di posti sarà comunque riservata alla comunità accademica e al pubblico, con prenotazione gratuita tramite Eventbrite. L’evento sarà, inoltre, trasmesso in diretta sui canali social dell’Ateneo. I dettagli per la prenotazione e per seguire a distanza saranno pubblicati nei prossimi giorni sul sito.

da LuinoNotizie.it