Attraverso un comunicato stampa diffuso nelle ultime ore, gli avvocati Antonello Riccio e Gianluigi Dell’Acqua, legali della famiglia di Federico Gualtieri, il trentenne di Omegna morto nella tragedia subacquea alle Maldive, intervengono per chiarire il profilo tecnico e umano del giovane subacqueo.
Nel documento, diffuso su incarico dei genitori di Federico, i legali sottolineano come il ragazzo fosse pienamente formato e qualificato per affrontare immersioni anche particolarmente complesse, respingendo ipotesi legate a presunti comportamenti imprudenti o inesperienza.
Gli avvocati ricordano inoltre che sono tuttora in corso le indagini delle autorità maldiviane e che anche la Procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo sulla vicenda.
Di seguito il testo integrale del comunicato:
In relazione ai tragici fatti verificatisi durante l’immersione subacquea alle Isole Maldive, interveniamo su incarico dei genitori di Federico Gualtieri – Chicco, dei quali siamo anche amici di vecchia data, al fine di offrire una corretta rappresentazione della persona e delle competenze del loro figlio.
Federico era pienamente formato e qualificato per l’attività subacquea svolta, possedendo capacità tecniche, preparazione ed esperienza adeguate anche per immersioni di elevata complessità.
Aveva infatti conseguito a far tempo dal 2011 abilitazioni e 23 brevetti specifici PADI, maturando inoltre una significativa esperienza pratica in immersioni effettuate in diversi contesti e condizioni operative, anche alle Isole Maldive. È sempre stato un ragazzo estremamente scrupoloso e prudente.
Tali elementi escludono l’ipotesi di un comportamento imperito, negligente o imprudente da parte di Federico, e riteniamo comunque sia prematuro in questa fase pensare di operare una ricostruzione delle cause dell’accaduto. Certo è che ad oggi non si sa chi abbia organizzato l’immersione, a quali scopi, e con quali attrezzature quindi non si è in grado di andare oltre semplici congetture.
Sappiamo che sono in corso indagini approfondite da parte delle Autorità locali, che hanno acquisito documentazione e interrogato le persone presenti.
Ci risulta inoltre che sia stato aperto un fascicolo presso la Procura della Repubblica di Roma e provvederemo a depositare una nomina per conto dei genitori di Federico per poter partecipare alle opportune verifiche tecniche e investigative.
Anche alla luce di alcune voci critiche e delle prese di distanza circolate, invitiamo dunque a non formulare valutazioni affrettate o ricostruzioni che ad oggi non possono essere supportate da dati oggettivi, soprattutto nel rispetto delle persone coinvolte e del lavoro degli investigatori.
Ringraziamo sin da ora il Console Giorgia Marazzi per il supporto e la cortesia dimostrata nei confronti dei genitori di Federico.
Continueremo a seguire con attenzione gli sviluppi della vicenda, confidando che gli accertamenti consentiranno di chiarire compiutamente quanto avvenuto.
Avv. Antonello Riccio
Avv. Gianluigi Dell’Acqua