Varese - 17 maggio 2026, 10:52

Monopattini elettrici, al via le nuove norme. La Lega di Varese: «Servono controlli su sharing e privati a tutela di pedoni e anziani»

Il consigliere comunale Stefano Angei deposita un'interrogazione a Palazzo Estense dopo l'entrata in vigore delle nuove disposizioni: «Esigiamo di sapere se il Comune e la Polizia Locale abbiano predisposto un piano di controlli a tappeto, sia sui privati che sulle flotte a noleggio»

«Sicurezza stradale, stop all'anarchia e massima tutela per gli utenti più vulnerabili della strada». Questo il cuore dell’interrogazione consiliare depositata da Stefano Angei, Vicecapogruppo della Lega nel consiglio comunale di Varese, a seguito dell'entrata in vigore delle nuove e stringenti disposizioni normative che rivoluzionano la circolazione dei monopattini elettrici.

 ​A partire da oggi, 17 maggio, diventa infatti operativo l’obbligo di circolazione con il contrassegno identificativo — una vera e propria targa — che deve essere apposto in modo visibile sul mezzo. Una misura che, insieme all'obbligo del casco per tutti i conducenti, al divieto assoluto di circolare contromano o sui marciapiedi, e al futuro obbligo di copertura assicurativa RC (differito al 16 luglio 2026), mira a porre fine a una situazione ormai insostenibile. Norme tassative che non risparmiano nessuno: dai mezzi della flotta in sharing fino ai tantissimi monopattini di proprietà privata che ogni giorno si muovono sulle strade di Varese.

«Le nostre strade e i nostri marciapiedi non possono continuare a essere una giungla urbana dove i monopattini sfrecciano a tutta velocità e senza alcuna regola – dichiara il consigliere comunale della Lega, Stefano Angei. «La priorità assoluta deve essere la tutela degli utenti deboli della strada: anziani, famiglie con passeggini, disabili e pedoni che oggi rischiano troppo spesso di essere travolti da mezzi lasciati nel caos o guidati in spregio alle norme elementari di sicurezza. Con la scadenza odierna sull'obbligo dei contrassegni, esigiamo di sapere se il Comune e la Polizia Locale abbiano predisposto un piano di controlli a tappeto, sia sui privati che sulle flotte a noleggio, per bloccare l'illegalità prima che avvengano gravi incidenti».

 ​L’interrogazione, rivolta al sindaco e agli assessori competenti, punta a fare totale trasparenza sulle azioni che Palazzo Estense intende mettere in campo per ripristinare l'ordine e la legalità. «​Controlli e sanzioni contro i comportamenti selvaggi: si richiede il numero complessivo delle segnalazioni e delle sanzioni già elevate dalla Polizia Locale per infrazioni pericolose, come la circolazione contromano o sui marciapiedi e il mancato uso del casco, monitorando l'efficacia dei controlli sia sui privati che sui mezzi in sharing - si legge nel comunicato firmato da Angei -  Stop ai mezzi fantasma: richiesta di dati chiari sullo stato di adeguamento all'obbligo di targa per i mezzi in servizio e sulla programmazione di verifiche volte a intercettare e sanzionare i mezzi — inclusi quelli privati — che da oggi circoleranno sprovvisti di contrassegno. ​Giro di vite sul servizio in sharing: focus sull'adeguamento dei contratti con il gestore privato per garantire l'implementazione del geofencing, dei limitatori di velocità e l'applicazione di penali rigide in caso di inadempienze.  ​Sicurezza nella fase transitoria: richiesta di chiarimenti sulle tutele e sulle campagne informative previste dal Comune per gestire il periodo che precede la piena operatività delle polizze assicurative a luglio».

«L'Amministrazione ha il dovere di garantire che Varese sia una città sicura e vivibile per tutti – conclude Angei. La Lega monitorerà la situazione passo dopo passo, esigendo un canale di aggiornamento periodico per i Consiglieri. Sull'incolumità dei pedoni e sulla sicurezza stradale dei varesini, la tolleranza verso chi ignora le regole e mette a rischio gli altri deve essere pari a zero».

C.S.


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