Nei primi quattro mesi del 2026 i milanesi battono i peruviani nei trasferimenti a Busto. Una curiosità che conferma l'attenzione dal capoluogo lombardo verso una città dove pur gli stranieri sono in aumento costante: la comunità sudamericana in particolare, sta incalzando quella albanese.
A fare il punto sul trend delle residenze è stato oggi l'assessore Mario Cislaghi a Palazzo Gilardoni. Ricordiamo che Busto lo scorso gennaio ha annunciato di aver sfiorato quota 85mila abitanti, mantenendosi sopra Como. Prima rappresentanza straniera quella albanese, con 989 cittadini, poi peruviani con 976 e i i rumeni con 920.
I dati di questo avvio anno raccontano altri dettagli.
Innanzitutto, si sono trasferite qui oltre mille persone (mentre 828 hanno cambiato semplicemente via a Busto). Una precisazione: non ci sono le partenze, quindi le destinazioni verso altre nazioni o altre città attualmente.
In realtà - ha spiegato Cislaghi - gli stranieri vengono da 57 Paesi. Sul versante estero, i peruviani sono 39 femmine, 20 i maschi (59), distanziando ulteriormente gli albanesi (14 e 10).
Ma i dati più consistenti riguardano il "vicinato". Da Gallarate sono arrivati in 53, a Legnano in 52. Varese si conferma ben distante: solo 6. Mentre Castellanza ha fatto registrare qui 28 trasferimenti.
Il dominio però è tutto milanese, come si diceva: 31 femmine e 29 maschi hanno traslocato a Busto, così vicina anche dal punto di vista dei trasporti, con prezzi ritenuti più accessibili rispetto alla metropoli. Del resto, l'amministrazione Antonelli - a partire dal sindaco - ha fatto anche una campagna marketing rivolta ai milanesi, da parecchi anni ormai (GUARDA QUI).