Il verdetto sembra vicino a essere scritto. Nonostante la vittoria del campionato ottenuta sul campo, il Vado è a un passo dal rinunciare alla Serie C. Il presidente Franco Tarabotto ha spiegato le ragioni di questa decisione
«I costi per il passaggio a una S.r.l. sono a dir poco importanti. L'esborso è importante quando si ha un piano di rientro già rateizzato. Nella vita bisogna prendere delle decisioni: il problema non sono i soldi ma spenderli bene».
Sebbene il Presidente attenda ancora un parere tecnico da parte di un professionista incaricato di interfacciarsi con la Federazione, le speranze di un dietrofront sono ridotte al lumicino. «Se mi arrivano le notizie giuste dalla Lega bene, altrimenti ho già detto di no. Ne ho già parlato con i giocatori oggi pomeriggio».
L'ipotesi concreta è la ripartenza dall'Eccellenza. «Mi tengo il titolo e farò altre cose - conclude Tarabotto - sarò quello che ha vinto ma non sale. Ho la gestione del campo fino al 2037. Valuterò cosa fare e con chi».
Ma cosa accadrebbe se davvero Tarabotto non realizzasse il colpo di scena del colpo di scena, accettando la serie C, cosa a oggi improbabile? Al di là del risultato della finale playoff di domenica alle 16 in Liguria tra Ligorna e Varese, a decidere sarebbe la graduatoria della Lega Nazionale Dilettanti che tiene conto di diversi parametri (ovviamente anche la vittoria o meno dei playoff contribuisce a fare punti per salire in questa graduatoria).
Ecco l'articolo 49 delle Noif a riguardo
Le squadre classificate al 1° posto di ogni singolo girone avranno diritto di richiedere l’ammissione al Campionato Serie C, purché siano in possesso dei requisiti d’iscrizione al predetto campionato fissati dal Consiglio Federale. Qualora le società sopramenzionate rinuncino a partecipare al Campionato Serie C o non siano in possesso dei prescritti requisiti, la Lega Nazionale Dilettanti segnalerà in sostituzione, per ciascun girone, altre società del Campionato Nazionale Serie D seguendo la graduatoria predisposta secondo apposito Regolamento della Lega Nazionale Dilettanti – Dipartimento Interregionale, che abbia ottenuto l’approvazione da parte del Consiglio Federale. L’ammissione della nuova società è condizionata al possesso dei requisiti richiesti dalle disposizioni federali.