Territorio - 14 maggio 2026, 07:18

Orti del Medio Verbano devastati dalla grandinata di lunedì. I consigli dell'esperto per salvare le piante colpite

La tempesta che si è abbattuta qualche giorno fa nella zona del Lavenese, a Leggiuno, Sangiano, Caravate in particolare, ha causato ingenti danni: «Potare le parti danneggiate dai chicchi ed effettuare trattamenti sui tagli freschi con mastice idoneo o rame, per difendersi da malattie fungine, parassiti, batteri e virus» spiega Edy Barzan

I danni causata dalla grandinata di lunedì negli orti del Medio Verbano

La violenta tempesta con annessa grandinata che lunedì pomeriggio ha colpito diversi paesi del Medio Verbano, in particolare nel Lavenese, a Leggiuno, Sangiano, Caravate e dintorni, ha purtroppo causato gravi danni negli orti, senza risparmiare nulla tra alberi da frutto, piante ornamentali e ortaggi. 

Abbiamo chiesto all'esperto varesino Edy Barzan, che vanta una lunga esperienza professionale come perito agrario nel settore della botanica in particolare, alcuni utili consigli per cercare di salvare le piantine da orto, fiori, piante da arredo e da frutto falcidiati dalla grandinata di lunedì. 

«Le piante sono state pesantemente rovinate dai grossi chicchi di grandine - spiega Barzan - si deve allora cercare di salvaguardare il più possibile la pianta, potando le parti danneggiate, siano esse piante da orto o da frutta o da arredo giardino. La potatura si effettua anzitutto pulendo le foglie danneggiate e intervenendo sui rami spezzati, eliminando la parte sbrecciata ed effettuando un taglio preciso senza sbavature».

In questo modo però, piante, alberi e piantine sono esposti ad attacchi da malattie fungine, parassiti animali, batteri e virus.

«È buona cosa allora - continua l'esperto - intervenire con alcuni trattamenti utili a proteggere i tagli freschi. Nel caso di tagli grossi meglio spalmare del mastice idoneo, per quanto riguarda invece i trattamenti occorre preparare una miscela con acqua e prodotti a base di rame con cui irrorare le piante. L'uso del rame è fondamentale per la difesa da funghi, batteri e virus. In questo modo si può difendere la prossima produzione degli orti. Eventualmente, il trattamento va ripetuto dopo circa otto o dieci giorni, per essere certi che la pianta sia in grado di difendersi da attacchi di vario genere». 

Claudio Ferretti