Salute - 14 maggio 2026, 11:24

Alla Fondazione Borghi di Brebbia arriva un robot che "rimette in piedi" chi non riesce a camminare

L'innovazione robotica per la neuroriabilitazione, rappresentata dall'esoscheletro Atalante X, supporterà da oggi i percorsi di recupero della mobilità per pazienti con disturbi di deambulazione come quelli affetti da lesioni del midollo spinale, esiti di ictus e altre condizioni neurologiche, tra cui sclerosi multipla, Parkinson, ALS e paraplegia ereditaria

Un passo concreto verso la riabilitazione del futuro arriva alla Casa di Cura Kormed Fondazione Gaetano e Piera Borghi di Brebbia (VA) - struttura del network sanitario di Clariane Italia - che annuncia l’inserimento, nella propria offerta di servizi riabilitativi, di Atalante X: un esoscheletro robotico progettato per il recupero della deambulazione in pazienti con patologie neurologiche complesse, disponibile oggi anche in regime ambulatoriale per pazienti in follow-up a lungo termine.

A differenza degli esoscheletri tradizionali, Atalante X è dotato di un sistema di auto-bilanciamento dinamico, che consente al paziente di eseguire movimenti di camminata in modo naturale senza l’ausilio di supporti esterni come deambulatori, guidandolo in tutte le direzioni dello spazio e permettendo una riabilitazione del passo e rinforzo muscolare. Inoltre, Atalante X rappresenta un’evoluzione sostanziale rispetto alle altre tecnologie assistive tradizionali, che si sostituiscono alla funzione persa dal paziente in modo totalmente passivo. 

Questo esoscheletro dispone infatti di un'assistenza simmetrica e asimmetrica personalizzabile per promuovere un graduale aumento dello sforzo motorio del paziente nel programma riabilitativo. Partendo da un'assistenza robotica totale, l'intensità del contributo dell’esoscheletro può essere quindi ridotta progressivamente con il miglioramento della risposta motoria. In questo modo l’utilizzo dell’esoscheletro può contribuire a un più rapido recupero funzionale. 

L’inserimento di questa tecnologia nell’offerta di servizi neuroriabilitativi presso la Kormed Fondazione Gaetano e Piera Borghi amplia significativamente le possibilità terapeutiche per pazienti affetti da lesioni del midollo spinale, esiti di ictus (emiplegia) e altre condizioni neurologiche (tra cui sclerosi multipla, Parkinson, ALS, paraplegia ereditaria).

«Con Atalante X riusciamo a far fare ai pazienti movimenti molto vicini a una camminata reale, anche in assenza di autonomia nel passo. Questo approccio determina un’evoluzione significativa nel campo della riabilitazione: permette al paziente di stare in piedi più a lungo, migliora in modo mirato i movimenti e l’equilibrio, contribuendo al recupero della funzione motoria e migliorando la qualità del percorso riabilitativo - dichiara il dottor Simone Lazzaro Lazzaretti, Responsabile della UO Riabilitazione Neurologica della Casa di Cura Kormed Borghi di Brebbia - c’è poi un aspetto altrettanto importante dal punto di vista umano: la possibilità di "tornare a camminare", seppur con un supporto, ha un effetto importante sulla motivazione e sull’energia con cui il paziente affronta il percorso riabilitativo». 

Il protocollo riabilitativo prevede cicli strutturati di trattamento con valutazioni funzionali evolutive, orientate al miglioramento continuo dei principali parametri clinici. Atalante X è personalizzabile e offre un riscontro immediato sugli obiettivi terapeutici. Grazie al sistema innovativo Wonder Touch, è inoltre possibile monitorare in tempo reale l’evoluzione delle sedute e quindi misurare i progressi del paziente.

Lo sviluppo di protocolli riabilitativi basati sull’utilizzo dell’esoscheletro si inserisce nel percorso continuo di integrazione delle più avanzate soluzioni tecnologiche nelle strumentazioni cliniche di Kormed, con l’obiettivo di rendere i percorsi di cura sempre più efficaci e personalizzati. Con questa introduzione, la Casa di Cura Kormed Fondazione Gaetano e Piera Borghi si conferma come punto di riferimento per l’innovazione clinica, investendo in tecnologie avanzate per migliorare l’efficacia delle cure e la qualità della vita dei pazienti.

Comunicato Stampa