“Si avvicina l’estate e, come se non bastassero il caro carburanti e i costi sempre più alti per viaggiare, dal 3 agosto tanti italiani rischiano di restare a terra perché il governo non ha previsto una soluzione nei casi di urgenza”. Lo dichiara la vicepresidente dei deputati di Italia Viva Maria Chiara Gadda, intervenendo in Commissione Affari costituzionali durante un question time al Viminale.
“La carta d’identità cartacea - spiega - non sarà più valida ed è una scelta giusta che va nella direzione della digitalizzazione della pa. Il problema è che la carta d’identità elettronica, come confermato dal governo, arriva nel migliore dei casi dopo sei giorni lavorativi e il documento temporaneo rilasciato nell’attesa non è valido per viaggiare all’estero. Risultato? Chi viene borseggiato prima di partire, chi ha un imprevisto o una necessità urgente di viaggio per lavoro, salute o motivi familiari come per esempio gli italiani residenti all’estero iscritti all’AIRE, rischia semplicemente di perdere il volo”.
“Possibile che nessuno al Viminale abbia pensato prima a questi casi? Possibile che non sia stata prevista una modalità operativa per consentire ai Comuni di gestire le emergenze? A poche settimane dalla stagione estiva cittadini, sindaci e uffici dell’anagrafe rischiano di trovarsi senza risposte davanti a problemi concretissimi. Noi abbiamo sollevato il tema per tempo. Il governo trovi subito una soluzione prima che scoppi il caos”.