Territorio - 09 maggio 2026, 08:52

Spaccio, Marnate e Rescaldina firmano l'alleanza fra Comandi

Con la firma dei due primi cittadini prende il via la collaborazione tra le rispettive Polizie Locali, finalizzata principalmente a contrastare le attività illecite nei boschi che si trovano al confine tra i due comuni

Dopo averla approvata nei rispettivi consigli comunali, i sindaci Marco Scazzosi di Marnate e Gilles Andrè Ielo di Rescaldina si sono ritrovati nella giornata di ieri per sottoscrivere ufficialmente l’avvio operativo della convenzione per lo svolgimento di specifici servizi di Polizia Locale in forma associata.

Il documento, già ampiamente discusso in consiglio comunale (Leggi QUI), prevede «pattugliamenti coordinati – spiegano i primi cittadini insieme all’assessore Rosario Vitolo e al consigliere delegato Vincenzo Anastasi – finalizzati principalmente alla tutela della sicurezza urbana, con particolare attenzione prevenire le dinamiche relative allo spaccio nelle aree boschive di confine, anche attraverso controlli alla circolazione stradale, che faranno da deterrente per gli acquirenti che sopraggiungono con propri veicoli.
L’intenzione è quindi quella di ostacolare la domanda e danneggiare il mercato dell’offerta di sostanze stupefacenti, consapevoli che l’acquisto non è neutro, ma alimenta un mercato gestito dalla criminalità organizzata i cui proventi, spesso, vengono poi reinvestiti nell’economia legale, inquinandola».

Una problematica, quella dello spaccio nei boschi, che da tempo affligge il territorio e che ha spinto i due comuni a lavorare in sinergia per contrastare il fenomeno «Capofila della convenzione, che è di durata triennale, rinnovabile – proseguono i rappresentanti delle due amministrazioni – è il comune di Rescaldina, e l’accordo rimane aperto alla futura adesione da parte dei paesi e delle città confinanti nella provincia di Varese, come Castellanza, Gorla Minore, Cislago, Gerenzano e Uboldo.
La collaborazione tra le due amministrazioni, nata dalla comune sensibilità alla problematica delle attività illecite nelle aree boschive, si rafforzerà ulteriormente nei prossimi mesi attraverso un’altra convenzione relativa al personale, che ha lo scopo di ripristinare il giusto organico all’interno del comando di Polizia Locale di Marnate».

La scarsità di agenti, infatti, è un problema che da tempo affligge il paese della Valle, che in futuro potrà contare su una nuova, preziosa, risorsa: «L’ufficiale Barbara Mainini interverrà per dare manforte alla Polizia Locale di Marnate – raccontano gli amministratori – e per questo la ringraziamo per la disponibilità, l’interesse e la volontà manifestati anche durante l’incontro».

«Siamo particolarmente soddisfatti – sottolineano Scazzosi e Ielo – perché la convenzione affronta, e supera, anche l’annosa criticità legata alla competenza territoriale di due comuni, contigui ma ricadenti in due province differenti.
Siamo certi che avrà effetti positivi sulla collaborazione e sulle azioni proposte e programmate per il futuro, con la possibilità concreta di porre in essere azioni e attività concrete, operative ed efficaci».

Ma quella con la Polizia Locale di Rescaldina non è l’unica collaborazione che vede protagonista il comune di Marnate: «Alla firma della convenzione – conclude il sindaco Scazzosi – ha assistito anche il comandate della stazione dei Carabinieri di Gorla Minore Alessandro Canistrà, che era presente in comune per valutare insieme a noi una serie di interventi sul territorio».

Loretta Girola