Tra gli strumenti di sicurezza in dotazione alla Polizia locale di Busto Arsizio c’è anche il bolawrap. E questa mattina, venerdì 8 maggio, gli agenti hanno “testato” il dispositivo spara-lacci davanti alle telecamere del Tg4.
A fare da cavia finendo “avvolto” come potrà capitare al malintenzionato di turno, anche il sindaco Emanuele Antonelli, oltre alla giornalista del telegiornale di Mediaset. Scenario delle riprese, il Museo del Tessile.
I bolawrap sono dispositivi che sparano ad altissima velocità lacci in kevlar dotati di piccole ancore e uncini. Questi, avvolgendosi al corpo – tendenzialmente alle gambe – di un soggetto che deve essere contenuto, lo immobilizzano in maniera indolore. In questo modo, il malintenzionato non ha modo di fuggire di corsa.
«Bola bola bola» urlano gli agenti all’indirizzo della persona sospetta, prima di sparare il laccio. Uno strumento in più con cui fermare i malviventi, senza dover ricorrere a taser o, addirittura, alla pistola.
A portare in giunta la richiesta di dotare il Comando del bolawrap era stato l’assessore Matteo Sabba, titolare della delega alla Sicurezza oggi passata a Claudia Cozzi, a seguito di una mozione della Lega, che ora esprime soddisfazione per un risultato concreto per la sicurezza degli agenti e dei cittadini.