Cultura - 04 maggio 2026, 20:30

“Blackdamp”: memoria, sacrificio ed emigrazione nel nuovo romanzo storico di Lucia Tiziani

Il terzo libro della scrittrice varesina è un viaggio nella memoria collettiva dell'emigrazione italiana. E sarà presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026

Un viaggio nella memoria che attraversa generazioni, tra le montagne italiane e le miniere australiane. È questo il cuore di Blackdamp, il nuovo romanzo storico di Lucia Tiziani, prossimamente presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026.

A cinque anni dalla perdita improvvisa dei genitori, Anna torna nel piccolo cimitero di montagna dove riposano le sue radici. È un ritorno sospeso, carico di silenzi e nodi irrisolti. Tra le lapidi, una targa dimenticata attira la sua attenzione: ricorda Ferdinando Tiziani, emigrante partito per l’Australia e morto nel tentativo di salvare due giovani compaesani intrappolati in miniera.

Da quell’incontro prende avvio una ricerca che diventa qualcosa di più profondo: un viaggio nella memoria collettiva dell’emigrazione italiana. Tra archivi, testimonianze e documenti storici, emerge il mondo duro e spesso spietato delle miniere australiane di inizio Novecento, dove il lavoro consumava i corpi e il destino poteva cambiare in un istante.

Al centro del racconto si staglia il disastro di Jumbunna, tragedia reale che diventa simbolo di sacrificio, coraggio e solidarietà. Intorno a questo evento si intrecciano le vite di uomini partiti senza certezze, donne rimaste ad aspettare e comunità segnate da distacchi e speranze. Ne nasce un affresco corale capace di restituire tutta la complessità di un’epoca.

Blackdamp non è solo un romanzo storico: è un’opera che unisce narrazione e ricerca, arricchita da riferimenti a fonti e articoli dell’epoca, che conferiscono autenticità e profondità alla vicenda. La memoria diventa così materia viva, ponte tra passato e presente.

Nel percorso di Anna, chiamata a dare voce a una storia dimenticata, si riflette un cammino interiore universale: raccontare gli altri per ritrovare sé stessi. Il gesto estremo di Ferdinando, consegnato alla storia, illumina infatti anche il presente, restituendo senso e identità a chi ne raccoglie l’eredità.

La scrittrice varesina Lucia Tiziani firma con Blackdamp - il suo terzo libro - un romanzo intenso e documentato, capace di coniugare rigore storico e forza emotiva. Un’opera che invita a riscoprire le radici e a interrogarsi sul valore della memoria.

redazione