Non finisce in modo idilliaco la domenica da “spettatori” della Pallacanestro Varese a riposo e dei suoi tifosi: la speranza di accedere aritmeticamente ai playoff con un turno di anticipo e senza giocare si è infranta sulla determinazione di Trento.
Corsara la squadra di Massimo Cancellieri a Udine, mentre perde Napoli a Reggio Emilia contro la Unahotels. Il disposto combinato dei due risultati comporta questo scenario: saranno Openjobmetis e Dolomiti Energia a giocarsi - in una drammatica battaglia a distanza nell’ultimo turno di settimana prossima - l’ottavo posto in classifica, l’ultimo disponibile per la post-season.
Ma andiamo con ordine.
Al PalaCarnera è partita vera: gli ospiti partono fortissimo (+9 in un amen), ma vengono raggiunti e superati da un secondo quarto di chiaro marchio casalinga (29-16 il parziale) in cui si distingue tra l’altro l’ottimo apporto del varesino Andrea Calzavara. Pare un segno del destino, sarà una semplice coincidenza: nel terzo quarto esce tutta la differenza di motivazione tra le due squadre (l’Apu non aveva più alcuna chance di raggiungere l’ottava piazza) e Trento prende il largo, tenendo poi sempre lontana Udine nell’ultima frazione. Risultato finale 69-76: decisivi Dj Stewart (15 punti) e il predominio trentino a rimbalzo (45-30).
Nel mentre, al PalaBigi, Reggio e Napoli danno vita a un match equilibrato e spettacolare, con continui cambiamenti di comando nel punteggio. L’imbattibile - almeno in questo girone di ritorno - “armata” di coach Priftis, però, trova anche stavolta il guizzo giusto a fine terzo periodo, pur senza mai prendere davvero il largo se non negli ultimi minuti. Finisce 91-80: la Guerri non ha più nulla da chiedere al proprio campionato.
Uno sguardo anche al parquet di Cremona - dove la Vanoli cade rovinosamente contro Venezia 88-111 - e tutto diventa più chiaro: sarà lotta a due per l’ottavo posto. Varese la conquisterà se vincerà a Bologna contro la Virtus nell’ultimo turno oppure se la Dolomiti Energia non riuscirà a battere Milano tra le mura amiche. Altre possibilità non ne esistono più.
I penultimi quaranta minuti hanno “detto” anche altro: Bologna, vincendo a Sassari e condannando i sardi alla retrocessione dopo 16 anni, è già da stasera certa del primo posto, visto che Brescia, seconda a -2 in graduatoria, ha perso 88-80 a Tortona. Le VuNere, dunque, avranno la mente sciolta domenica prossima: il dato potrebbe avere un peso ma anche rimanere completamente ininfluente.
Infine va aggiunto che la squadra di coach Ioannis Kastritis ha ancora la teorica possibilità di arrivare addirittura settima: Trieste è rimasta infatti a +2, sconfitta da Milano che a sua volta nell’ultima giornata si giocherà il secondo posto in volata proprio con Brescia. L’evenienza si verificherebbe solo se Varese espugnasse il PalaFiera e i giuliani perdessero in casa contro Cremona. Difficile…














