Territorio - 29 aprile 2026, 09:30

Al Civico Museo Archeologico di Angera una mostra a 40 anni dalla conclusione degli scavi archeologici

Frutto della collaborazione tra Università degli Studi di Milano e il Comune, l’esposizione che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio al 6 settembre, riporta alla luce documenti, immagini e testimonianze che raccontano le ricerche archeologiche condotte tra gli anni Settanta e Ottanta sul vicus romano e sul territorio del Basso Verbano

(foto d'archivio)

Angera riscopre una pagina fondamentale della propria storia con la mostra “L’Archivio Angera. Memorie dal Cantiere Archeologico Universitario”, in programma dal 10 maggio al 6 settembre 2026 al Civico Museo Archeologico di Angera, in Via Marconi 2. Frutto della collaborazione tra Università degli Studi di Milano e Comune di Angera, l’esposizione riporta alla luce documenti, immagini e testimonianze che raccontano le ricerche archeologiche condotte tra gli anni Settanta e Ottanta sul vicus romano e sul territorio del Basso Verbano.

Curata dal Prof. Emanuele E. Intagliata e da Anna Bernardoni, con la collaborazione di Chiara Ariosto, Marco Tamborini e Luigi Innocenti, la mostra offre al pubblico l’occasione di entrare nel cuore del grande cantiere archeologico universitario che ha segnato in profondità la conoscenza del passato angerese. Fotografie, giornali di scavo, taccuini, schizzi, schede e documenti originali restituiscono non soltanto i risultati della ricerca, ma anche il lavoro quotidiano sul campo, il legame tra studio e territorio e il valore formativo e umano di quella esperienza.

L’Archivio Angera, conservato presso l’Università degli Studi di Milano e oggi al centro di un progetto di recupero, riordino e digitalizzazione, diventa così uno strumento prezioso per condividere con la cittadinanza una memoria collettiva fatta di scoperte, persone e relazioni. Il percorso espositivo ricostruisce oltre un decennio di indagini archeologiche avviate dopo le prime ricerche dell’Associazione Storico Archeologica “Mario Bertolone” sulla necropoli romana e sviluppate dalle Università di Milano e Pavia tra il 1975 e il 1986, mettendo in evidenza il contributo di Angera alla storia archeologica della Basso Verbano e più in generale del Nord Italia. 

La mostra sarà inaugurata domenica 10 maggio 2026 alle ore 16.00. Interverranno Emanuele E. Intagliata e Anna Bernardoni per illustrare il progetto della mostra; Marco Tamborini della Società Storica Varesina, che ricorderà le ricerche nella necropoli romana all’origine delle successive indagini della Statale; Roberto Mella, che ripercorrerà il lavoro colossale di documentazione grafica di scavo e dei reperti; Gabriella Tassinari, che offrirà un ricordo personale degli scavi e dei loro protagonisti, richiamando il valore scientifico delle indagini angeresi per l’archeologia del territorio. Seguirà visita guidata alla mostra tenuta dai curatori con il supporto delle studentesse di Archeologia dell’Università degli Studi di Milano Chiara Ariosto e Chiara Pavone. 

La partecipazione all’inaugurazione è gratuita su prenotazione all’indirizzo prenotazioniangera@gmail.com. Con la mostra “L’Archivio Angera. Memorie dal Cantiere Archeologico Universitario”, Angera e il suo museo restituiscono al pubblico una parte importante della propria storia, trasformando la memoria della ricerca in un’occasione di conoscenza, partecipazione e legame rinnovato con il territorio. 

La mostra resterà visitabile fino al 6 settembre il giovedì dalle 10.00 alle 13.00 e sabato e domenica dalle 14.30 alle 18.30.

Comunicato Stampa