È passato mezzo secolo e i ricordi sono ancora tanto intensi quanto drammatici. Ma da quella tragedia, grazie a un varesino di valore, germogliò un’idea che oggi è uno straordinario patrimonio dell’Italia.
Nel giorno e nell’ora esatti del 50° anniversario del terremoto del Friuli, mercoledì 6 maggio, Azzate ricorderà Giuseppe Zamberletti e la sua intuizione di creare la Protezione Civile. A parlarne nella sala consiliare di Villa Bossi Tettoni Benizzi Castellani, intervistato da Antonio Triveri, sarà Gianni Spartà, autore del libro “La luna sulle ali”, dedicato proprio all’uomo delle emergenze che nel 1976 accorse da ministro nella terra friulana martoriata da scosse devastanti.
Gianni Spartà, giornalista professionista, originario della Sicilia ma cresciuto nel Varesotto, Cavaliere della Repubblica, impegnato nel sociale (è presidente del Circolo della Bontà e lo è stato di Varese per l’Oncologia), opinionista di rango della Prealpina (di cui è stato caporedattore) ha scritto numerosi libri, tra i quali quelli dedicati a Giovanni Borghi, Salvatore Furia, Felice Rusconi e don Vittorione.