Economia - 26 aprile 2026, 11:01

VIDEO e FOTO. Da Varese il richiamo di Confagricoltura: «Non esiste futuro senza agricoltura»

A Ville Ponti la 79ª assemblea dell'associazione, presente anche il ministro Giancarlo Giorgetti: «La Commissione Europea vada oltre l'attuale visione burocratica e ottusa». Il presidente Brusa: «Serve un intervento straordinario e strutturale nei confronti delle nostre imprese, alle prese con i costi alle stelle delle materie prime»

«Non possiamo pensare al futuro della nostra provincia senza agricoltura, un settore strategico per il rilancio del Varesotto e del Paese. Una nazione indipendente dal punto di vista alimentare è una nazione libera» Giacomo Brusa ha aperto così la 79ª assemblea di Confagricoltura Varese, dal titolo significativo “Il Futuro si semina adesso”, iniziata a Ville Ponti dove è arrivato anche il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti.

«Serve un intervento straordinario e strutturale nei confronti delle nostre imprese, alle prese con i costi alle stelle delle materie prime a causa dei conflitti in corso - ha proseguito Brusa, affiancato poi sul palco dei relatori anche dal direttore generale di Confagricoltura Giuliano Bossi - alcuni prodotti come latte e cereali sono ai minimi di mercato».

Oltre a Giorgetti, sono presenti a Ville Ponti il presidente della Lombardia Attilio Fontana, la vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera Maria Chiara Gadda, il sindaco di Varese Davide Galimberti e il vicesindaco Ivana Perusin, il presidente delle Provincia Marco Magrini, la segretaria generale della Camera di Commercio Anna Deligios e tutti i principali esponenti istituzionali e politici del nostro territorio, dagli onorevoli Stefano Candiani e Andrea Pellicini all'eurodeputata Isabella Tovaglieri al vicepresidente del consiglio regionale Giacomo Cosentino e al sottosegretario alla presidenza regionale Raffaele Cattaneo, dai consiglieri regionali Giuseppe Licata e Emanuele Monti, a Matteo Bianchi, vicepresidente del Comitato europeo delle Regioni. 

«Varese ha più del 70% di verde - ha detto il vicesindaco del capoluogo Ivana Perusin, una delle prime a intervenire - e questo è un elemento di identità che non riguarda solo il mondo agricolo ma lo sviluppo di tutto il territorio, a partire dal turismo rurale per proseguire con il recupero delle aree dismesse e la rigenerazione delle aree verdi. Le imprese agricole sono protagoniste nella tutela del territorio».

«In un momento particolare negativo - il saluto del viceprefetto vicario Michele Giacomino - la collaborazione tra associazioni e istituzioni è un elemento fondamentale».

Per Camera di Commercio di Varese è intervenuta la direttrice Anna Deligios: «L'agricoltura in provincia di Varese è un settore di nicchia ma importante in termini di sostenibilità e tutela del territorio. Il successo di AgriVarese è la conferma della volontà di andare alla scoperta di questa agricoltura che ha voglia di fare e di crescere».

Alla tavola rotonda hanno partecipato il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti (LINK VIDEO), il presidente della Regione Attilioo Fontana, la vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera Maria Chiara Gadda, il presidente della Provincia di Varese Marco Magrini. 

«Settimana scorsa alla riunione del Fmi - ha affermato Giorgetti - si è parlato al 99% del tema del petrolio e dell'energia, mentre quello dei fertilizzanti viene sottovalutato nonostante il rischio di disastro umanitario. Alla Commissione Europea abbiamo chiesto inutilmente finora la sospensione temporanea del Patto di Stabilità ma la risposta anche in tema di aiuti è stato quella frutto di una visione ottusa e burocratica».

Il presidente della Regione Fontana ha messo in luce «l'attenzione della Lombardia per le aree interne, con un'agenda fondata sui territori" Fontana. Gadda ha parlato di «cibo che è strategico ed è legato alla sicurezza nazionale, non serve solo una politica agricola comune ma anche una strategia nazionale perché agli agricoltori fa paura anche l'incertezza». 

Magrini si è soffermato «sul tema della biosicurezza e come il problema sul nostro territorio stiano diventando più i cervi più che i cinghiali. Anche il lupo sta risalendo sulle nostre colline, in Veddasca, provenienti dalle province vicine, dalla Svizzera e dal parco del Ticino, non in branchi  ma con esemplari erranti». 

A chiudere l'Assemblea l'intervento, in video collegamento, del presidente nazionale di Confagricoltura Massimiliano Giansanti: «La provincia di Varese può apparire piccola, ma è importante perché è al centro dell'Europa. Quello che vivremo tra qualche anno è frutto delle scelte di oggi. Giudizio negativo sulla Commissione Europea che non consente strumenti di protezione per le imprese che vanno sul mercato globale; con le guerre, le sicurezze vengono meno. L'agricoltore è un imprenditore, chiediamo che la Ue esca da questa chiusura mentale, cosa dobbiamo aspettare ancora con due guerre in corso e la stagnazione? Il fallimento dell'Europa?»

L'intervista a Giacomo Brusa e le parole del vicesindaco di Varese Ivana Perusin
 


 

Matteo Fontana - Ilaria Allegra Vanoli