Il conto alla rovescia è ufficialmente entrato nella sua fase più calda. Con il superamento della boa dei -100 giorni all’inizio dei Campionati Europei di Canottaggio 2026, in programma alla Schiranna dal 31 luglio al 2 agosto, la macchina organizzativa guidata dal Comitato Eventi Internazionali sul Lago di Varese viaggia a pieno regime.
Dopo il successo delle tappe di Coppa del Mondo e dei precedenti appuntamenti internazionali, il Lago di Varese si prepara a riprendersi lo scettro di capitale europea del canottaggio. I lavori di adeguamento delle infrastrutture e della logistica procedono secondo il cronoprogramma, con l’obiettivo di offrire ad atleti, delegazioni e pubblico un’esperienza di altissimo livello, nel segno dell'efficienza e della sostenibilità.
«Superare i 100 giorni dall’evento significa entrare nella fase operativa finale – dichiara Pierpaolo Frattini DG del Comitato Organizzatore - Il campo di regata della Schiranna è già oggi un’eccellenza riconosciuta a livello mondiale, ma per questo Europeo stiamo alzando ulteriormente l’asticella. La risposta del territorio e dei partner è stata straordinaria e siamo pronti a trasformare Varese, ancora una volta, nel cuore pulsante dello sport internazionale».
Ma non sarà solo una questione di cronometri e medaglie. Se il piano tecnico è ormai consolidato, il Comitato annuncia una serie di novità a corollario dell’evento che verranno svelate progressivamente nelle prossime settimane. Si tratterà di iniziative che coinvolgeranno la città, i giovani e le realtà locali, con l'obiettivo di rendere l'Europeo un festival diffuso che vada oltre le rive del lago.
I dettagli sui progetti speciali, gli eventi collaterali e le modalità di coinvolgimento per il pubblico saranno oggetto di comunicazioni dedicate nei prossimi giorni. La sfida è lanciata: mancano 98 giorni, e il meglio deve ancora venire.














