Varese - 23 aprile 2026, 21:30

A Varese tre giorni di grande musica con il Solevoci Festival 2026: il gran finale con i Neri per Caso

Appuntamento l'1, 2 e 3 maggio al teatro Intred con tre giorni di musica vocale e docenti internazionali: così la nostra città torna al centro della scena corale pop italiana

C'è una città in Italia dove, ogni anno, centinaia di persone si ritrovano per cantare insieme. Senza strumenti. Solo voci. 

Quella città è Varese, la nostra Varese. E l'appuntamento è il Solevoci Festival, giunto nel 2026 alla sua XXIII edizione con un programma che mette insieme workshop internazionali, concerti e - per chiudere in bellezza - i Neri per Caso sul palco del Teatro Intred.

Tre giorni nel cuore del canto

Il festival inizia venerdì 1 maggio con le prime sessioni di workshop guidate da quattro docenti in arrivo da Paesi Bassi, Danimarca, Regno Unito e Italia. Merel Martens, direttrice del coro Maze Voices e docente al Codarts di Rotterdam, porta al festival la sua visione della vocal leadership europea. Morten Vinther Sørensen, ex membro dei leggendari The Real Group danesi, lavora sul ritmo, sull'ascolto d'insieme, sull'improvvisazione. James Rose, vocal educator britannico con oltre 56.000 follower su Instagram, è autore di Journeys in Voice, raccolta di esplorazioni armoniche diventate punto di riferimento nel mondo corale internazionale. Lorenzo Subrizi, compositore e arrangiatore italiano, vincitore del Premio Vincenzoni 2024 per la musica cinematografica, chiude il quartetto con un workshop dedicato all'arte dell'arrangiamento vocale.

Sabato 2 maggio la giornata è intensa: workshop, prove congiunte per il concerto finale, sessioni di coaching privato per cori e piccoli gruppi.

Domenica mattina e pomeriggio, le ultime sessioni. Poi, la sera, il teatro.
 

Il concerto

Domenica 3 maggio, alle 20.30, i Neri per Caso salgono sul palco del Teatro di Varese — INTRED.

Sei voci. Nessuno strumento. Trent'anni di storia.

Ma prima di loro, il palco è di chi ha lavorato per tre giorni. Il coro formato da tutti i partecipanti al festival apre la serata eseguendo i brani preparati insieme nei workshop — un momento che è già, di per sé, il senso del festival. Salgono poi i Vocal X e Le Pop Up, due cori nati e cresciuti dentro Solevoci, che portano sul palco quello che una community musicale sa costruire nel tempo.

Poi arrivano loro

Vincitori del Festival di Sanremo 1995 con Le ragazze, i Neri per Caso sono il gruppo che ha cambiato per sempre il modo in cui l'Italia ascolta — e pensa — la musica vocale. Sei voci che riempiono un teatro senza aggiungere nient'altro che il fiato umano. Un concerto che è anche la dimostrazione migliore di cosa può fare l'a cappella quando è portata ai massimi livelli.

Il concerto è aperto a tutti, anche a chi non ha partecipato al festival.

Chi c'è dietro

Il Solevoci A Cappella Festival è organizzato da Solevoci APS, associazione varesina fondata nel 1994. Non solo festival: Solevoci è una community dove chiunque ami la musica vocale può trovare il proprio posto, qualunque sia il punto di partenza.

A costruirla, trent'anni fa, è stato Fausto Caravati - mentore, direttore artistico e fondatore di Solevoci. È ancora lui a tenere insieme la visione: quella di un luogo dove la voce non è uno strumento per pochi, ma qualcosa che appartiene a tutti.

Al centro c'è l'Accademia Solevoci - 250 allievi, 6 cori attivi - dove per tutto l'anno è possibile frequentare corsi su canto, arrangiamento vocale, improvvisazione, vocal leadership. Gli stessi argomenti che il festival 

porta in tre giorni intensi, l'Accademia li approfondisce con calma, settimana dopo settimana. Chi viene al festival e sente che quella è la sua strada, sa già dove andare dopo.

Nel 2025, Solevoci ha coinvolto 8.000 spettatori in 25 concerti. I suoi cori hanno cantato in Vaticano e a Palazzo Montecitorio.

Trent'anni di storia costruita su una cosa sola: la voce umana, e quello che succede quando la si mette insieme ad altre.

Il festival è realizzato in partenariato con il Comune di Varese.

redazione