Territorio - 21 aprile 2026, 14:07

VIDEO. San Giuseppe centro di Busto per tre settimane: «Noi volontari, una famiglia che lavora per rendere felici tante famiglie»

Presentata ufficialmente una delle feste più amate a Busto e organizzata dagli Amici di San Giuseppe. Il programma a partire dal 24 aprile, gli ingredienti segreti e l'impegno: «Vorremmo comprare un altro mezzo per la parrocchia»

Il parco di viale Stelvio, quello "Per la Vita" come è stato ribattezzato - è pronto alla gioiosa invasione: quella delle famiglie, dei numerosi bustocchi che affolleranno la patronale di San Giuseppe, come tradizione. Oggi, martedì 21 aprile è stata presentata ufficialmente la festa organizzata dagli Amici di San Giuseppe. Quella che ogni anno batte se stessa, richiamando una folla che apprezza il programma, l'atmosfera e il magnifico giardino davanti all'ospedale di Busto Arsizio. La partenza è prevista venerdì 24, la conclusione il 10 maggio.

«Sì - riconosce Mario Cislaghi, assessore e volontario, che ringrazia anche la Protezione civile - La scorsa edizione è andata benissimo. Abbiamo cercato di mantenere il più possibile i prezzi simili, pensando alle famiglie che vengono qui». Fans della festa che non esitano a mettersi in coda per poter condividere i pasti cucinati con passione dall'associazione. Gli ingredienti sono appunto le prelibatezze sfornate dagli Amici, il tendone che aiuta a sistemarsi indipendentemente dal meteo, la musica ad hoc, i giorni di festa in cui o per l'esibizione del pattinaggio o per gli hobbisti o ancora per gli ambulanti dell'Insubria viale Stelvio si libera delle auto e accoglie i passanti (il primo, 3 e 10 maggio). Senza scordare la location, una delle più incantevoli e accoglienti di Busto.

È l'edizione numero 26, ma le radici affondano in un terreno ancora più profondo. Dal cortile parrocchiale e dai tortelli di San Giuseppe a una diffusione che ha richiesto crescente impegno nel parco. Tra i volontari, la gioia batte la fatica. «È il nostro modo di lavorare - osserva ancora Mario Cislaghi - due mesi a darsi da fare per 17 giorni di festa. Siamo una famiglia e lavoriamo per fare felici tante famiglie. Se il tempo ci sostiene, ci sarà ancora la folla. Segno che la nostra patronale è molto sentita ancora».

Tanto da far diventare San Giuseppe centro di Busto per quasi tre settimane appunto, una delle feste più frequentate appunto all'interno del fitto calendario bustocco presentate dalla giunta e in particolare dall'assessore Matteo Sabba. Tra i momenti clou, il primo maggio la consegna del Giuseppino d'oro e la devozione è un filo fondamentale, ci ricorda la presenza attenta di don Giuseppe Tedesco. 

Proprio alla parrocchia pensano gli Amici di San Giuseppe: «Vogliamo iniziare a comprare un altro mezzo, visto che ci sono tanti giovani». Perché il futuro chiama e anche la festa lo ricorda.

Ma. Lu.