Territorio - 21 aprile 2026, 15:27

Il Mossad: «Il nostro agente morto nel 2023 nel naufragio sul Lago Maggiore a Sesto Calende lavorava ad una campagna contro l'Iran»

La rivelazione che riguarda da vicino il nostro territorio, che non dimentica la tragedia di Lisanza, è arrivata dalla stampa di Tel Aviv che ha indagato su alcune frasi rilasciate oggi dal direttore del servizio segreto israeliano David Barnea in occasione del Giorno del Ricordo. L'agente M. morì annegato nel Verbano come anche due 007 italiani e la moglie russa dello skipper

Il relitto dell'imbarcazione affondata nel 2023 a Lisanza

Un agente del Mossad, identificato solo come M., è morto all'estero mentre preparava operazioni contro l'Iran. Lo ha rivelato il direttore del servizio segreto esterno israeliano, David Barnea, in una cerimonia in occasione del Giorno del ricordo dei caduti, senza fornire ulteriori dettagli, svelati invece della stampa locale, secondo cui M. morì nel naufragio di un battello sul Lago Maggiore nelle acque davanti a Lisanza a Sesto Calende, nel maggio del 2023. In quell'occasione persero la vita anche due agenti dei servizi italiani e la moglie russa dello skipper italiano.

«Le operazioni guidate da M. combinavano creatività, astuzia e tecnologia e hanno influenzato in modo significativo il successo della campagna contro l'Iran - ha detto Barnea durante la cerimonia - durante l'Operazione "Ruggito del Leone", i miei pensieri e il mio cuore si sono riempiti di orgoglio per il carattere e le azioni di M., caduto fuori Israele mentre svolgeva la sua missione».

Mentre Barnea non ha fornito alcun dettaglio sul luogo in cui è morto M. né su quando è avvenuta, i media israeliani hanno ricostruito che l'agente, al servizio del Mossad per 30 anni, ha perso la vita nel naufragio nel Lago Maggiore «mentre lavorava con l'intelligence italiana per impedire a Teheran di ottenere armi avanzate».

(Crc/Adnkronos)