Affidabilità, familiarità e passione. Ancora una volta Varese è stata scelta, anzi si è fatta avanti, e ha vinto ancora prima che i primi pattini inizino a volare sul ghiaccio dell'Acinque Ice Arena. Basterebbero le parole di Paolo Tesini, presidente del Comitato Regionale Lombardia della Federghiaccio, per capire perché la finale nazionale di pattinaggio del Trofeo Fisg della categoria Bronze in programma venerdì 24 (14-18), sabato 25 (8-19) e domenica 26 aprile (8.30-15) al palaghiaccio con ingresso gratuito è già un successo: «Quando organizziamo una manifestazione qui - ha detto il numero uno della Fisg regionale - sappiamo già che un attimo dopo la conclusione atleti e staff diranno, per prima cosa: "A Varese è stato bellissimo"».
Bellissimo come la presentazione, semplice eppure ricca di stile e naturalezza come lo è il pattinaggio, andata in scena nella location di "Divani & Divani by Natuzzi" di viale Belforte a Varese. Ginevra Negrello, punta di diamante del pattinaggio varesino e della Varese Ghiaccio, ha svelato i numeri e l'anima della tre giorni di gare accanto alla sorella Giuditta e alla presidentessa della società Maria Donati, fondamentali nell'organizzazione curata assieme all'Acinque Ice Arena rappresentata dal manager e uomo del ghiaccio, ma non di ghiaccio e non solo cittadino, Matteo Cesarini.
«In questa manifestazione vedremo davvero sul ghiaccio la passione, l'eleganza e il sogno di chi si approccia al pattinaggio in maniera più pura visto che a essere protagonisti sono oltre 300 ragazze e ragazzi proveniente da tutta Italia non ancora in piena fase agonistica. Avremo partecipanti di tutte le età che si confronteranno in cinque categorie: artistico, gruppi, sincronizzato, solo dance e interpretativo. È un trampolino di lancio e il primo approccio al pattinaggio, quello che fa mettere in pista tutto ciò che hai, e anche di più» dice Maria Donati, anima di quella Varese Ghiaccio che non finisce di stupire e di crescere e che ha superato i 400 tesserati, tanti in giovanissima età, sul podio agli assoluti con la punta di diamante Ginevra Negrello ma, proprio settimana scorsa, anche con tre ragazzi (Elia, Tommaso e Manuel) nella finale nazionale della fascia gold.
Matteo Cesarini, impegnato su più fronti e sempre solare e diretto, svela qualche curiosità («Anche il divano dove gli atleti dopo la loro performance attenderanno che i giudici si esprimano è varesino e arriva proprio da questa location di viale Belforte»), e va dritto al punto: «La Federazione ancora una volta sceglie il nostro impianto e l'organizzazione in sinergia tra Acinque Ice Arena e Varese Ghiaccio. Sarà un'altra occasione per vedere ancora in città tanti atleti di ogni età con staff e familiari che magari scopriranno Varese per la prima volta e ci sarà anche la possibilità di vedere in diretta online le gare».
Il presidente della Fisg lombarda, Paolo Tesini, ci parla dell'evento e della "forza" di Varese, che si è fatta avanti per assicurare l'organizzazione di un appuntamento che racchiude i sogni di chi si avvicina a questa disciplina, ma anche della rinascita milanese ormai alle porte con il nuovo palaghiaccio in zona Fiera che riporterà non solo l'hockey di altissimo livello dell'Ice Hockey League nella metropoli: «Varese è un polo del ghiaccio storico sia in Lombardia che in Italia e se oggi abbiamo questi risultati di pubblico e non solo il merito è delle società che hanno sofferto senza mai mollare durante gli anni della chiusura dell'impianto per il suo rinnovamento, ma anche di coloro che si sono susseguiti nella gestione dimostrando competenza e lungimiranza. Il ritorno di una piazza come Milano ad alto livello porta interesse, sinergie e vantaggi per tutto il movimento del ghiaccio, pattinaggio e curling compresi, e li porta anche a Varese. Ricordo che atleti varesini dell'hockey hanno giocato a Milano, tornando poi a Varese ancora più amati e protagonisti».