Territorio - 13 aprile 2026, 10:14

“Ciapa un vestii e purta a’ ca’”: a Tradate un evento per rinnovare il guardaroba in modo sostenibile

Sabato 18 aprile, dalle 14:00 alle 19:30, l’associazione Benandanti di Tradate organizza lo Swap Party, dedicato ai giovani tra i 18 e 35 anni. Ingresso gratuito

Tradate si prepara ad accogliere un evento all’insegna della sostenibilità, condivisione e creatività, organizzato dall’associazione Benandanti di Tradate e da CSV Insubria attraverso il Progetto Urban, promosso dall’Ambito territoriale di Tradate e sostenuto da Regione Lombardia. 

Attiva sul territorio da cinque anni, l'associazione organizza per la prima volta lo Swap Party, iniziativa dedicata alla promozione del consumo sostenibile e al riuso: «Siamo una realtà molto giovane, composta da ragazzi tra i 19 e i 35 anni. Da quando siamo attivi sul territorio abbiamo organizzato conferenze, eventi culturali e collaborato Gev e Parco Pineta», spiega Matteo Millefanti, presidente dell’associazione.

Seguendo infatti le passioni di chi fa parte dell’associazione e degli interessi del territorio, sono state numerose le iniziative portate avanti. “Ciapa un vestii e purta a’ ca’” rappresenta la prima edizione di questo nuovo format rivolto ai giovani tra i 18 e i 35 anni, con l’obiettivo di creare comunità e gruppo e promuovere pratiche di un mercato sostenibile.

Per partecipare sarà possibile portare fino a cinque capi di abbigliamento in buono stato. Per ogni indumento consegnato si riceverà un gettone, utilizzabile per acquistare altri abbigliamenti messi a disposizione dai partecipanti.

Un’occasione non solo per rinnovare il proprio guardaroba a costo zero, ma anche per socializzare, condividere stili e dare nuova vita ai capi ancora utilizzabili.

Lo Swap Party si inserisce in un contesto più ampio di sensibilizzazione ambientale e valorizzazione delle buone pratiche quotidiane, dimostrando come anche piccoli gesti possano contribuire a un futuro più sostenibile. «Si tratta di un approccio ecologico: non inquino e non spreco, ma riutilizzo capi che magari non indossavo più» aggiunge il presidente.

L’ingresso è gratuito e non è necessaria alcuna prenotazione.

C.S.