Era il 6 aprile 2006 quando a Varese, su quelle pendici che spianano con dolci balze dai Ronchi verso il lago, terre ricche di storia contadina e simbolo di quella Casbeno da tutti conosciuta una volta come “l’orto” cittadino, nasceva “Agricola del Lago”, l’idea di un casbenatt che su quelle balze ha impiantato un seme destinato a impattare in modo tutt’altro che banale e secondario sul commercio varesino del settore.
Vent’anni sono appena passati, in eredità c’è un nome - Agricola Home&Garden - che dà il senso del percorso fatto ma anche la voglia di non fermarsi, di crescere ancora, di rilanciare. Anzi meglio: di continuare a seminare.
Chi ogni giorno transita dalla provinciale nei pressi di Bodio Lomnago avrà sicuramente notato del fermento lì dove i prati confinano con il bosco e con la ciclabile, mentre qualcun altro avrà udito una di quelle voci che in città non mancano mai. Beh… tutto vero: Agricola raddoppia.
Siamo precisamente in via Risorgimento, lasciato sulla destra il ristorante Bottega Lombarda: poco più avanti, in un punto privilegiato dove lo sguardo arriva inevitabilmente ad abbracciare l’intero Campo dei Fiori, sta per aprire “Casa Agricola”, uno spin-off della storica sede di via Pisna ma con una concezione generatrice che da essa vuole discostarsi.
«Ho preso ispirazione dai colleghi del Nord Europa - racconta Giacomo Brusa, Founder e CEO di Agricola, il casbenatt di cui sopra davanti al suo nuovo sogno da "annaffiare" con cura - In quei luoghi sta nascendo un nuovo modo di concepire i Garden, dedicato alle piante e a un acquisto più ecologico, davvero attento alla natura. E poi è stato il contesto così bello e rilassante, con la vista sui monti e il lago vicino, a convincermi che il posto fosse quello giusto».
Giusto per cosa?: «Qui dentro tutto parlerà di Agricola, noi saremo "vestiti Agricola” e saranno in vendita tanti prodotti di Agricola, ma è il nome “casa” a spiegare davvero cosa sarà "Casa Agricola"», ovvero uno spazio «emozionale, dove passare il tempo» che riprodurrà realmente i singoli ambienti che compongono normalmente una casa - dall’interno all’esterno, dall’ingresso alla cucina, passando per i bagni - mettendovi al centro le piante nelle loro molteplici declinazioni.
Piante, vasi - quindi il verde che “tocca” l’arredamento - e tutto ciò che concerne la cura delle prime. E poi fiori, con una fioreria che sarà un inedito. Subito a destra dell’entrata si troverà invece un’area multifunzionale interamente destinata a ospitare corsi di ogni tipo, riguardanti il mondo del verde, dello yoga e del food. Scrivevamo degli ambienti? Ecco allora una “spa”, dove saranno collocate piante adatte alla “zona” bagno, e così varrà per le altre “stanze”. Il tutto su circa 2000-2200 metri quadrati di estensione.
Ma occhio anche all’esterno: sarà il regno delle piante da giardino, di quelle da orto e di quelle da balcone, seguendo la stagionalità, mentre di fianco troveranno posto i giochi per bambini, in un comparto che avrà un ingresso separato e indipendente. Non è finita. Sotto la costruzione principale vi saranno 2000 metri quadrati di serre che saranno il vero polmone produttivo di Agricola: «Con questa acquisizione l’azienda non crescerà solo dal punto di vista del retail - sottolinea il suo creatore - ma triplicherà anche la sua parte produttiva. Potremo dire di essere diventati la più grossa floricoltura di Varese».
Il tempo di partire - «entro il 20 aprile» - con otto dipendenti (tra cui due proprio di Bodio Lomnago) e sarà quindi la volta di pensare a rifinire i dettagli e le "chicche": “Casa Agricola” verrà collegata alla pista ciclabile del lago e ha in serbo altre sorprese legate proprio alla zona in cui si inserirà.