Varese - 10 aprile 2026, 15:36

Galimberti: «Alla propaganda della Lega eravamo abituati, alle bugie no. Dal 2016 piantati 3.700 alberi: bastava leggere i dati...»

Il primo cittadino: «Di fronte a questi numeri - gli alberi nuovi in città sono 2.000, oltre ai 330 al Campo dei Fiori - i varesini meritano delle scuse da parte di chi ha fornito dati errati o parziali. Quando gli argomenti finiscono, qualcuno pensa bene di inventarseli alla continua ricerca della polemica sterile o della mistificazione della realtà»

«Alla propaganda della Lega eravamo abituati – dice il sindaco Galimberti – ai loro errori di calcolo sui dati, o peggio alle bugie, non eravamo ancora pronti. Ma è evidente che la compagine leghista varesina riesca a mistificare la realtà anche a fronte di una risposta ufficiale di un tecnico indipendente del Comune corredata di dati puntuali sulla situazione degli alberi varesini. Forse nei dati oggettivi non hanno trovato quello che speravano di trovare e hanno preferito modificare la realtà». 

Nel merito della questione - la Lega aveva detto: «1300 alberi abbattuti in 10 anni da Galimberti» - i numeri forniti dal Comune sono questi: oltre 3370 nuovi alberi piantati dal 2016 ad oggi con un conto positivo di oltre 2000 nuove piante per Varese. Migliaia di nuovi alberi dunque al netto di quelli che, tra incendi, eventi climatici estremi, vecchiaia o ammaloramento sono purtroppo caduti o si sono dovuti sostituire. Se infatti il numero degli alberi caduti o abbattuti dal 2016 è in totale di 1373, il conto di quelli messi a dimora è di 3375 nuove piante, portando così alla differenza positiva per l’ambiente varesino di 2000 nuovi alberi. Questi numeri sono contenuti nella risposta ufficiale del Comune di Varese inviata alla Lega a seguito di una richiesta di accesso agli atti sulla situazione degli alberi a Varese. Nel conto già positivo vanno però aggiunti anche altre 330 nuove piante messe a dimora sul territorio varesino del Campo dei Fiori, per un totale quindi di 3700 alberi piantati. 

«Di fronte a questi numeri – insiste il sindaco - è evidente che la città si meriti delle scuse perché è grave quando si danno dati errati o parziali. Così come la fake news del palo sulla ciclabile di Belforte: evidentemente una polemica creata dal nulla perché si tratta di un cantiere ancora in svolgimento. Insomma, quando gli argomenti finiscono qualcuno pensa bene di inventarseli. Appare sempre più evidente che una forza politica come la Lega non possa pensare di risolvere i problemi dei varesini. I cittadini oggi ci chiedono affidabilità, concretezza, preparazione per amministrare una città come Varese. Non la continua ricerca della polemica sterile o peggio ancora la mistificazione della realtà. Quello della Lega è il miglior modo per allontanare le persone dalla politica, i cittadini invece vogliono concretezza nell’affrontare le reali sfide di Varese».

c.s.