Economia - 09 aprile 2026, 15:31

Nasce a Bergamo il primo Polo Universitario Nazionale per la Formazione Aeronautica

L‘Università Telematica Internazionale UNINETTUNO e AEA - Aircraft Engineering Academy insieme per il primato italiano nella formazione e nella certificazione dei tecnici della manutenzione degli aeromobili

Nasce a Bergamo il primo polo universitario nazionale dedicato alla formazione nel settore aeronautico e della mobilità avanzata. A promuoverlo sono l’Università Telematica Internazionale UNINETTUNO e AEA – Aircraft Engineering Academy, che hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per sviluppare un modello formativo integrato tra percorso universitario e formazione tecnica certificata secondo la normativa europea EASA Part-147.

Il nuovo Polo universitario avrà come sedi principali Bergamo e Messina e unirà la didattica a distanza di UNINETTUNO con momenti di approfondimento accademico e attività collegate al mondo professionale, offrendo agli studenti un percorso flessibile e fortemente orientato al lavoro.

Soddisfazione è stata espressa dal Dott. Alessandro Cianciaruso, Presidente di AEA: «Questo accordo rappresenta un passaggio strategico per il settore della manutenzione aeronautica. Mettiamo a sistema il know-how tecnico di AEA, maturato secondo gli standard EASA Part-147 e sotto la supervisione ENAC, con l’eccellenza accademica di UNINETTUNO, offrendo agli studenti un percorso integrato e aderente alle esigenze del mercato». Sul valore dell’iniziativa è intervenuta anche la Prof.ssa Maria Amata Garito, Rettore dell’Università UNINETTUNO: «Questa iniziativa si sposa pienamente con i valori di UNINETTUNO legati sin dalla sua nascita all’innovazione dei processi di apprendimento  a distanza attraverso le nuove tecnologie digitali" sottolinea la Prof.ssa Maria Amata Garito, Rettore di UNINETTUNO. "Gli studenti che completeranno questo percorso di studio avranno le competenze necessarie per poter lavorare immediatamente e in maniera altamente qualificata nel settore dell'industria aeronautica, uno dei settori industriali ed economici trainanti dell'economia globale. La partnership con AEA è perfettamente in linea con la nostra missione di rendere l’istruzione superiore più accessibile, flessibile e connessa al mondo del lavoro». 

L’Aeroporto di Milano Bergamo si conferma generatore di idee e opportunità nel suo intorno – commenta Giovanni Sanga, presidente di SACBO - La nascita del Primo Polo Universitario Nazionale per la Formazione Aeronautica rappresenta l’ulteriore salto di qualità dell’attività già di alto livello avviata da AEA per la formazione di tecnici qualificati nella manutenzione di aeromobili. Un percorso di assoluto valore accademico che arricchisce la risposta al bisogno di figure specializzate nel settore dell’aviazione civile”.

Il rilievo istituzionale dell’iniziativa è stato confermato anche dalla partecipazione alla Conferenza dell’On. Giorgio Gori, dell’On. Lara Magoni, del Presidente dell’Aeroporto di Bergamo Giovanni Sanga, dell’Assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche di Regione Lombardia Claudia Maria Terzi, del Sindaco di Azzano e dell’Assessore Lenzini, a testimonianza dell’attenzione e del sostegno che il territorio sta riservando al progetto.


 

A confermare la portata strategica del progetto sono anche i numeri del comparto. Secondo il report ufficiale “Boeing Pilot and Technician Outlook 2025–2044”, entro il 2044 saranno necessari circa 710.000 nuovi tecnici manutentori nel mondo, di cui circa 165.000 nell’area Eurasia. Considerando che l’Italia assorbe circa il 15% del mercato europeo, il fabbisogno nazionale può essere stimato tra i 24.000 e i 25.000 tecnici nei prossimi anni. Un dato che conferma il valore occupazionale della manutenzione aeronautica in una fase di crescita del traffico aereo, ampliamento delle flotte e ricambio generazionale.

Il progetto rafforza il collegamento tra università, industria aeronautica e mercato del lavoro attraverso l’integrazione tra il Corso di Laurea triennale in Ingegneria Gestionale – Industriale di UNINETTUNO, indirizzo Manutenzione Aeronautica e Tecnologie Avanzate, e il corso tecnico certificato EASA Part-147 di AEA Academy. Gli studenti potranno così conseguire la laurea e, parallelamente, avanzare nel percorso tecnico verso la licenza professionale europea. Il Preside della Facoltà di Ingegneria di UNINETTUNO, Prof. ing. Bernardino Chiaia, commenta: «L’iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra università e formazione tecnica specialistica. L’integrazione tra preparazione teorica e competenze operative offre agli studenti una formazione più completa e più vicina alle esigenze reali del settore».

Questo progetto è stato fortemente voluto dal Dott. Dario Allegrucci, Direttore dello sviluppo industriale di AEA, che ha dichiarato: «La nascita di questo Polo mette al centro i giovani e il loro futuro. Investire nella loro formazione significa investire nel futuro del Paese e nelle opportunità che il settore aeronautico può offrire in una prospettiva internazionale».

Gli studenti interessati potranno iscriversi attraverso il portale dedicato mesh-education.it, sviluppato per supportare l’organizzazione e la gestione delle attività del nuovo polo universitario. All’interno del progetto, MESH svolge un ruolo di supporto organizzativo e di sviluppo dell’offerta formativa. A sottolinearlo è dal Dott. Flavio Corpina, vicepresidente di MESH: «MESH è orgogliosa di supportare operativamente la nascita di questo nuovo polo della mobilità, contribuendo a fare delle sedi di Bergamo e Messina ambienti formativi avanzati, integrati con teledidattica, attività in presenza e servizi agli studenti. Crediamo nelle partnership tra università, industria e territorio: questa iniziativa porterà ricadute concrete e nuove opportunità occupazionali sui territori.».

Parallelamente all’avvio del Polo Nazionale è previsto anche un percorso di internazionalizzazione del modello formativo, con l’obiettivo di diffondere a livello globale l’approccio accademico dell’università e il know-how tecnico sviluppato in Italia, contribuendo alla creazione di un hub made in Italy di riferimento per la formazione di tecnici e ingegneri del settore aeronautico e aerospaziale.

C.S.