Territorio - 01 aprile 2026, 16:18

Si amplia l’offerta del polo territoriale di ASST Sette Laghi: attivo l’Ospedale di Comunità di Tradate

La struttura è ubicata al secondo piano del padiglione Medicina dell’Ospedale Galmarini: sarà dedicata alla presa in carico di pazienti fragili e cronici in condizioni cliniche stabili, che necessitano di assistenza sanitaria continuativa a bassa intensità

Si amplia ulteriormente l’offerta del Polo territoriale di ASST Sette Laghi con l’attivazione dell’Ospedale di Comunità di Tradate, nuovo presidio dedicato alla presa in carico di pazienti fragili e cronici in condizioni cliniche stabili, che necessitano di assistenza sanitaria continuativa a bassa intensità. La struttura è ubicata al secondo piano del padiglione Medicina dell’Ospedale Galmarini di Tradate, afferisce al Distretto di Tradate, di cui è responsabile la dott.ssa Miriam Oggioni, ed è aperta alle richieste provenienti da tutte le strutture di ricovero per acuti e dai Medici di Assistenza Primaria del territorio dell’ASST Sette Laghi. 

Proprio per oggi è in programma il primo ricovero, a cui ne seguirà un secondo domani. I posti letto, da 2, aumenteranno gradualmente, fino alla dotazione complessiva, che sarà di 20 posti letto.

L’attivazione dell’Ospedale di Comunità di Tradate rappresenta un ulteriore passo nel percorso di rafforzamento dell’assistenza territoriale della nostra Azienda – sottolinea il Direttore Sociosanitario di ASST Sette Laghi, Giuseppe Calicchio Si tratta di un presidio che amplia concretamente l’offerta dei servizi di prossimità e consente di rispondere in modo più appropriato ai bisogni delle persone fragili e croniche, assicurando continuità tra ospedale, territorio e domicilio. In questo modo consolidiamo una rete assistenziale sempre più integrata, capace di accompagnare il paziente nel setting di cura più adeguato”.

L’Ospedale di Comunità è una struttura sanitaria intermedia a ricovero breve, a gestione prevalentemente infermieristica, pensata per accogliere pazienti che non necessitano più di cure ospedaliere per acuti, ma che hanno ancora bisogno di assistenza sanitaria continuativa, monitoraggio clinico, supporto nel recupero funzionale e accompagnamento verso il rientro al domicilio o verso altri setting assistenziali più appropriati.

Le richieste di accesso vengono valutate dalla Centrale Operativa Territoriale aziendale, secondo disponibilità e tempi di attesa. L’accesso è rivolto ai pazienti segnalati dalle strutture di ricovero per acuti e dai Medici di Assistenza Primaria de territorio di ASST Sette Laghi, nell’ambito di un percorso di presa in carico orientato alla continuità assistenziale.

La struttura di Tradate si inserisce pienamente nel sistema dei servizi territoriali aziendali, contribuendo a rafforzare il raccordo tra ospedale e territorio e a offrire una risposta appropriata ai bisogni assistenziali della popolazione, in particolare nelle fasi successive alla dimissione ospedaliera o nei casi in cui sia necessario un ricovero intermedio prima del ritorno al domicilio o dell’inserimento in altro setting di cura.

L’assistenza erogata si fonda su un approccio multidisciplinare e personalizzato, finalizzato alla stabilizzazione del paziente, al recupero funzionale, all’educazione all’autoassistenza e al coinvolgimento del caregiver. Per quanto riguarda l’assistenza medica, il personale medico dell’Ospedale di Comunità dipende direttamente dal Direttore della Medicina Generale dell’Ospedale di Tradate, dott. Mauro Molteni.

L’attivazione dell’Ospedale di Comunità di Tradate si inserisce nel percorso di attuazione della riforma dell’assistenza territoriale delineata dal DM 77/2022, che individua proprio negli Ospedali di Comunità uno degli strumenti chiave per rafforzare la sanità di prossimità, favorire la deospedalizzazione e garantire una presa in carico più appropriata e continuativa dei cittadini.


 

Redazione