Varese - 30 marzo 2026, 13:24

C'è l’accordo tra Università dell’Insubria e Camera di Commercio: da settembre la facoltà di Giurisprudenza sarà nel cuore della città

L’Ateneo e l'ente camerale di Varese hanno firmato oggi l’accordo quadro che destina all’Università una porzione dell’edificio camerale in piazza Monte Grappa per dieci anni. Previste due aule da 90/100 posti ciascuna, sale studio, aree ristoro e uffici. La rettrice Pierro: «Passo importante per la città». Il presidente Vitiello: «Giusto investire sul capitale umano». La segretaria generale Deligios: «Varese sempre più a misura di giovani di talento»

L’Università degli studi dell’Insubria rafforza la presenza di studenti e studentesse, didattica e vita accademica nel centro cittadino. L’Ateneo e la Camera di Commercio di Varese hanno firmato oggi l’accordo quadro che destina all’Università una porzione dell’edificio camerale in piazza Monte Grappa per dieci anni.

Il documento, già approvato dai rispettivi organi, è stato sottoscritto nella sede del Rettorato, dalla Rettrice Maria Pierro e dal Presidente della Camera di Commercio di Varese Mauro Vitiello, alla presenza del prorettore Vicario Umberto Piarulli, del professor Giuseppe Colangelo – Direttore del dipartimento di Diritto economia e culture –, del Direttore generale dell’Ateneo Antonio Romeo e della Segretaria generale della Camera di Commercio Anna Deligios.

La Camera di Commercio realizzerà interventi di adeguamento dell’immobile finalizzati alla messa a disposizione di due aule da 90/100 posti ciascuna, spazi comuni per gli studenti – sale studio e aree ristoro –, uffici per i docenti e un ufficio di segreteria. In attesa della realizzazione di questi interventi, è prevista la concessione transitoria di una parte dell’immobile già ritenuta idonea all’utilizzo universitario, tra cui la prestigiosa Sala Campiotti. Le attività didattiche prenderanno avvio già dal prossimo settembre, con l’inizio del nuovo anno accademico 2026-2027.

L’Insubria, secondo un modello già sperimentato in diversi atenei, che prevede l’insediamento delle attività didattiche giuridiche, economiche e umanistiche nei centri urbani, trasferirà in piazza Monte Grappa il Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza attualmente erogato al Campus di Bizzozero. Il Corso di Giurisprudenza è in crescita e oggi conta circa 350 studenti complessivi, con oltre 130 matricole.

L’accordo tra Università degli Studi dell’Insubria e Camera di Commercio va oltre gli aspetti logistici e prevede una collaborazione articolata su più fronti: integrazione tra Università e impresa, con la promozione di tirocini curriculari ed extracurriculari; innovazione e sviluppo territoriale, attraverso progetti di ricerca condivisi in ambito giuridico ed economico e iniziative comuni; rigenerazione urbana e attrattività, con eventi, attività culturali e scientifiche nel centro cittadino, orientamento per gli studenti e collaborazioni con le istituzioni locali.

«Questo accordo rappresenta un passo importante per avvicinare sempre di più l’Università alla città e ai suoi cittadini – ha commentato la Rettrice Maria Pierro –. Portare Giurisprudenza nel centro di Varese significa creare un luogo vivo di formazione, confronto e crescita, capace di dialogare direttamente con le istituzioni e il sistema economico. È una scelta che rafforza il legame tra Ateneo e territorio e contribuisce a rendere il centro cittadino uno spazio sempre più dinamico e aperto alla comunità».

«Il futuro del nostro territorio passa inevitabilmente dalla capacità di investire sulle nuove generazioni e sulla qualità del capitale umano – sottolinea il Presidente della Camera di Commercio di Varese Mauro Vitiello –. Stiamo lavorando con determinazione affinché piazza Monte Grappa diventi un fulcro di questo cambiamento, un luogo dove la formazione d’eccellenza incontra il cuore cittadino. Crediamo fermamente che l’Università possa essere un elemento fondamentale di valorizzazione del territorio, capace di innescare dialogo diretto tra ricerca e imprese. Questo progetto rappresenta una sfida di rigenerazione urbana per Varese, volta a creare un ecosistema efficiente che stimoli nuove opportunità economiche e sociali».

«Questo progetto rafforza il legame tra formazione e territorio – ha evidenziato il prorettore dell’Università dell’Insubria Umberto Piarulli –. La vicinanza fisica tra università, istituzioni e sistema produttivo favorirà nuove opportunità per gli studenti, a partire dai tirocini e dalle collaborazioni».

Per Giuseppe Colangelo, Direttore del dipartimento di Diritto economia e culture a cui fa riferimento il corso in Giurisprudenza: «Una nuova sede in centro per Giurisprudenza a Varese riuscirà a invogliare di più gli studenti a frequentare le lezioni, anche grazie a spazi adeguati: la Sala Campiotti per gli studenti del primo anno sarà particolarmente importante».

«È da considerare anche un nuovo servizio agli studenti – ha concluso il direttore generale dell’Insubria Antonio Romeo – che hanno la possibilità di vivere contemporaneamente l’esperienza formativa e la città con i servizi di mobilità a portata di mano».

«Portare gli studenti universitari nella nostra sede significa rivitalizzare il centro cittadino per dare loro la possibilità di utilizzare i luoghi di aggregazione del centro, beneficiando di una ristorazione diversificata e di esercizi commerciali – evidenzia la Segretaria Generale della Camera di Commercio di Varese Anna Deligios –. Varese in questo modo diventa più attrattiva, sempre più a misura di giovani e in grado di trattenendo i suoi talenti».

Redazione