La Varese Nascosta - 28 marzo 2026, 08:51

LA VARESE NASCOSTA. C'era una volta la via Verbano. Ecco com'era via Marcobi un secolo fa

Nel 1927 partirono i lavori per l’ampliamento della via Verbano, oggi intitolata a Walter Marcobi. La demolizione degli antichi edifici allargò notevolmente la strada in cui a stento passava il tram...

Torna l'appuntamento con la rubrica dedicata alla storia, agli aneddoti, alle leggende e al patrimonio storico e culturale di Varese e del Varesotto in collaborazione con l'associazione La Varese Nascosta. Ogni sabato pubblichiamo un contributo per conoscere meglio il territorio che ci circonda.

C'era una volta la via Verbano

Nel 1927, due anni prima dell’approvazione del piano regolatore firmato dall’architetto Vittorio Ballio Morpurgo, partirono i lavori per l’ampliamento della via Verbano, oggi intitolata a Walter Marcobi. La demolizione degli antichi edifici allargò notevolmente la strada in cui a stento passava il tram. Fu l’inizio della “rivoluzione urbanistica” che porterà negli Anni Trenta alla demolizione di mezzo centro storico, che gravitava sulla piazza Porcari, per creare l’attuale piazza Monte Grappa. 

Tra il 1927 e il 1933 ebbe luogo una transizione stilistica dai palazzi costruiti secondo l’Art déco ai “monumenti” piacentiniani che avrebbero dato un tono di regime alla piazza Monte Grappa. Il palazzo Verga, all’angolo tra la piazza e la via Marcobi, progettato dall’ingegner Mario Cantù nel 1933, è l’ultimo passaggio della transizione. 

L’eclettismo “puro”, senza alcun cedimento al Novecentismo, caratterizza invece la confinante Casa Crugnola, che fa da cuscinetto tra il palazzo Verga e il palazzo Bonazzola De Micheli, progettato da Edoardo Flumiani in stile Art déco. La facciata dell’edificio progettato dall’ingegner Zafferri, di recente magistralmente restaurata, mostra un sobrio impiego di decorazioni Art déco ed è impreziosita dalla piccola loggia di stile rinascimentale. 

da La Varese Nascosta