(Adnkronos) - Martedì 31 marzo alle 11, nell’atrio di ingresso di Lungotevere Pierleoni, sarà presentato il primo pianoforte pubblico del I Municipio Roma Centro. Si tratta di un pianoforte a coda C. Bechstein, costruito a Berlino nel 1895, sottoposto a un accurato restauro conservativo di tipo filologico che ne ha preservato integralmente le caratteristiche originarie, restituendo allo strumento le sue qualità acustiche e meccaniche e riportandolo a uno stato di eccellente funzionalità. Il pianoforte è stato concesso in comodato d’uso gratuito da un cittadino romano al Municipio, con l’obiettivo di valorizzarlo attraverso un progetto culturale aperto alla cittadinanza. L’Amministrazione ne garantirà la custodia, la manutenzione e la tutela, nel rispetto delle condizioni previste. Lo strumento sarà messo a disposizione di pianisti e musicisti a Lungotevere Pierleoni 1, secondo un apposito regolamento.
Ogni martedì saranno previsti due turni di un’ora e mezza ciascuno, dalle 14.30 alle 17.30, per garantire un utilizzo più disteso e una piena valorizzazione dello strumento. I turni saranno prenotabili tramite il sistema Tupassi (www.tupassi.it), nella sezione dedicata al Municipio I: prenotazione pianoforte. L’iniziativa è pensata per offrire a professionisti e giovani musicisti uno spazio pubblico di espressione, favorendo la diffusione della cultura musicale nel cuore della città. Durante la presentazione interverrà il pianista Lewis Saccocci, che accompagnerà simbolicamente l’avvio del progetto. “Questo pianoforte - spiega l’assessore alla Cultura del Municipio I, Giulia Silvia Ghia - rappresenta molto più di uno strumento musicale. È un gesto concreto di apertura degli spazi pubblici alla cultura. Portare la musica nei luoghi istituzionali significa restituire alla città occasioni di incontro, bellezza e partecipazione, mettendo al centro il talento e la creatività delle persone”. La Presidente del Municipio I, Lorenza Bonaccorsi: “Con questo progetto trasformiamo uno spazio istituzionale in un luogo vivo e accessibile, dove la musica diventa patrimonio condiviso. È un segnale importante di come la cultura possa essere quotidiana, inclusiva e capace di rafforzare il legame tra amministrazione e comunità”. L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione culturale del territorio promosso dal Municipio Roma I Centro, volto a rendere gli spazi pubblici sempre più luoghi di produzione culturale e partecipazione attiva.