Varese - 24 marzo 2026, 10:14

Oltre il fast fashion: a Varese un incontro per ripensare il tessile tra responsabilità, ambiente e comunità

Appuntamento venerdì 27 marzo alle 18 in Salone Estense per un confronto tra istituzioni, mondo accademico, imprese e terzo settore sulla transizione verso l’economia circolare. Sul tavolo i temi legati all’inquinamento da microplastiche e alla tutela delle risorse naturali, fino alle innovazioni nel campo dell’ecodesign e del riciclo

Dalle microplastiche alla tutela delle risorse naturali, fino alle innovazioni nel campo dell’ecodesign e del riciclo: ridurre, riusare e ripensare il tessile non solo è possibile, ma è una responsabilità di cittadini e aziende per un’economia circolare. Per riflettere su questi argomenti l’assessorato alla Tutela ambientale, sostenibilità sociale ed economia circolare del Comune di Varese venerdì 27 marzo alle ore 18 nel Salone Estense, in via Sacco 5, promuove l’incontro pubblico dal titolo Oltre il fast fashion: ridurre, riusare, ripensare il tessile, una responsabilità di cittadini e aziende per un’economia circolare.

L’incontro intende offrire uno spazio di confronto tra istituzioni, mondo accademico, imprese e terzo settore, mettendo al centro la necessità di una transizione concreta verso l’economia circolare e approfondendo anche le implicazione normative e sociali ad essa connesse. Dai temi legati all’inquinamento da microplastiche e alla tutela delle risorse naturali, fino alle innovazioni nel campo dell’ecodesign e del riciclo, il dialogo tra i diversi attori coinvolti rappresenta un passaggio fondamentale per costruire risposte efficaci e condivise.

«Ripensare il tessile significa ripensare il nostro modello di sviluppo e il nostro rapporto con le risorse – dichiara l’assessora alla Tutela ambientale, sostenibilità sociale ed economia circolare Nicoletta San Martino – Non si tratta solo di ridurre l’impatto ambientale, ma di costruire una nuova cultura della responsabilità, capace di coinvolgere istituzioni, imprese e cittadini in un percorso comune. La transizione ecologica passa anche dalle scelte quotidiane e dalla capacità di generare valore sociale oltre che economico. Come amministrazione, sentiamo il dovere di promuovere consapevolezza e creare occasioni di confronto che aiutino la comunità a diventare protagonista del cambiamento».

Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del sindaco Davide Galimberti e dell’assessora Nicoletta San Martino. Interverranno: Carmela Leone, professoressa dell’Università degli Studi dell’Insubria; Grazia Cerini, direttrice di Centrocot – Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A.; Matteo Lovatti, presidente di Vesti Solidale e don Marco Casale, fondatore e consigliere dell’associazione Pane di Sant’Antonio ODV, portando contributi complementari che intrecciano ricerca, innovazione e impegno sociale. Le conclusioni saranno affidate all’on. Maria Chiara Gadda, promotrice della Legge n. 166/2016 contro gli sprechi alimentari e vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati. L’incontro sarà moderato dal giornalista Mattia Andriolo di Rete 55.

L’evento è aperto al pubblico fino a esaurimento posti.

c.s.