La Sala Veratti di Varese ospita la mostra fotografica I sequestri di persona in Lombardia, un evento organizzato dall’Associazione Nazionale Carabinieri e patrocinato dall’Assessorato alla Cultura. L'iniziativa è dedicata a una delle parentesi più buie della nostra storia, per raccontare la stagione dei sequestri di persona in Lombardia, dei processi e della lotta alla criminalità che ha tinto di nero la cronaca nazionale degli anni ‘70 e ‘80. Una rassegna di articoli di giornale, materiale fotografico con testimonianze di chi ha conosciuto da vicino l’epoca dei rapimenti, dei riscatti e della minaccia inarrestabile della criminalità organizzata, ma anche di chi l’ha combattuta in prima linea. L'esposizione sarà aperta al pubblico da venerdì 27 a domenica 29 marzo dalle ore 15.00 alle ore 19.00.
“Una mostra che ha il suo focus in un periodo che ha connotato la storia del nostro Paese – sottolinea l’assessore alla Cultura Enzo Laforgia – dal punto di vista della cronaca, delle vicende investigative e giudiziarie, della lotta alla criminalità organizzata e con un forte impatto anche sulla dimensione privata di molte famiglie. In questa occasione viene formalizzata anche la collaborazione tra l’amministrazione comunale e l’Associazione Nazionale Carabinieri, che in questi anni ha dato supporto nella custodia della sala Veratti durante diverse mostre, a cui si aggiunge inoltre la disponibilità a rinnovare lo spazio, grazie anche al contributo economico della Banca BCC di Varese”.
A presentare l'iniziativa Roberto Leonardi, presidente della sezione di Varese dell'Associazione Nazionale Carabinieri, e il curatore della mostra Massimo Meloni, Brigadiere Capo dei Carabinieri in congedo, autore del libro “I Giaguari di Milano”. In calendario anche momenti di approfondimento: sabato 28 alle ore 16.00 il giornalista Tommaso Guidotti modererà un dibattito in presenza di esponenti illustri dell’Arma dei Carabinieri e della Magistratura, come il generale Emanuele Garelli e il magistrato Carmen Manfredda, che approfondiranno e ricorderanno episodi di una cronaca nera non così lontani nel tempo e nei luoghi e di cui sono stati protagonisti. Interverrà all’evento anche lo scrittore Massimiliano Comparin, autore del libro “Il male accanto” che descrive il contesto socio economico nel quale è stato compiuto il sequestro del giovane Emanuele Riboli, suo coetaneo nonché compaesano, rapito nel 1974 dalla ‘Ndrangheta che agiva nel Varesotto.
L'obiettivo dell'evento è quello di approfondire e far conoscere uno spaccato della nostra storia, ma anche omaggiare coloro i quali hanno dedicato la propria carriera e la propria vita al contrasto della criminalità a difesa dei valori di giustizia e legalità. Tutte le informazioni sono su www.museivarese.it.