Territorio - 23 marzo 2026, 08:32

Truffa delle false multe ricevute via mail: segnalazioni anche in provincia di Varese

E' la polizia locale di Taino a mettere in guardia i cittadini dal tentativo di raggiro: sulla posto elettronica si riceve una finta notifica di una violazione del Codice della Strada e si viene invitati a cliccare su un link per pagare subito la contravvenzione e così rubare alle vittime dati personali e le credenziali di accesso a conti correnti bancari o postali

La finta multa che arriva sulla posta elettronica delle vittime

La truffa della finta multa che viene ricevuta sulla mail è arrivata anche in provincia di Varese: è la polizia locale di Taino a mettere in guardia i cittadini e a spiegare come evitare di essere raggirati dai balordi. 

Ecco l'avviso emesso dalla polizia locale di Taino:

Si informa la cittadinanza che sono pervenute alcune segnalazioni riguardanti tentativi di truffa tramite posta elettronica.  Il messaggio, che simula una notifica di violazione al Codice della Strada, invita l'utente a cliccare su un link denominato "pulsante pagoPA" per procedere al pagamento immediato della sanzione.

Il Comando di Polizia Locale invita a prestare la massima attenzione: queste comunicazioni sono del tutto estranee agli uffici comunali e ai canali ufficiali di riscossione.

Cosa fare per proteggersi:

- Non cliccare sui link: L'accesso a portali esterni tramite queste email è finalizzato esclusivamente al furto di dati personali e delle credenziali dei conti correnti bancari o postali.

- Diffidare della posta ordinaria: Si ricorda che le notifiche di sanzioni amministrative avvengono tramite raccomandata A.G., messi notificatori o tramite Posta Elettronica Certificata (PEC). In alcuni casi, l'avviso può essere visualizzato direttamente sull'App IO con l’attivazione del servizio SEND.

- Verificare sempre: In caso di dubbi sulla veridicità di una multa, prima di effettuare qualsiasi versamento, è opportuno contattare direttamente il Comando di Polizia Locale competente per territorio. 

Invitiamo i cittadini a diffondere questo avviso per evitare che altri possano cadere nel raggiro.

Redazione