Traboccante di gente, ma anche di emozioni. Il Teatro Sociale Cajelli a Busto Arsizio domenica 23 marzo si è inchinato ai bersaglieri e alla Fanfara Tramonti Crosta di Lonate Pozzolo. Con il loro forte messaggio affidato alla musica, capace di unire le generazioni.
Dai messaggi delle autorità alle note, la promessa di celebrare il 165esimo dell’Unità d’Italia e le vittime innocenti delle mafie con tutta l'intensità, insieme ai giovani, è stata rispettata. Sul palco la Fanfara, ma anche l'orchestra del liceo Bausch Candiani. Senza dimenticare l'apporto dell'Ipc Verri di Busto e dell'istituto Carminati di Lonate.
La Fanfara ha voluto condividere un post di riconoscenza.
Un sentito ringraziamento a tutte le autorità civili e militari che hanno preso parte e sostenuto l’evento “I Bersaglieri: cultura e legalità”, contribuendo con la loro presenza e il loro impegno a rendere questa giornata significativa e ricca di valori.
Un grazie speciale alle scuole, agli studenti e ai docenti che, con entusiasmo, partecipazione e sensibilità, hanno dato vita a questo importante momento di riflessione e condivisione.
Nel 165° anniversario dell’Unità d’Italia, questa iniziativa ha assunto un valore ancora più profondo, intrecciandosi con la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie: un’occasione per ribadire insieme l’importanza della legalità, della cultura e del senso civico.
A tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento va la nostra più sincera gratitudine.