Riceviamo e pubblichiamo la nota della nuova lista civica di Laveno Mombello che nasce dall'allargamento e dalla trasformazione del tradizionale Centrosinistra in un nuovo progetto amministrativo che candida sindaco Bruno Bresciani alle prossime elezioni comunali del 24 e 25 maggio e che guarda al mondo cattolico, alla società civile e anche ai moderati del centrodestra:
Nasce una nuova lista civica per le prossime elezioni amministrative di Laveno Mombello e a guidarla, come candidato sindaco, sarà Bruno Bresciani. Laureato in giurisprudenza, Bresciani ha maturato una lunga esperienza professionale negli enti locali e, in particolare, nel Comune di Laveno Mombello, dove ha ricoperto per circa trent’anni il ruolo di responsabile del settore affari generali con le funzioni di vicesegretario.
Profondo conoscitore del funzionamento della macchina amministrativa e delle dinamiche di gestione degli enti locali, Bresciani, attivo da sempre anche nell’associazionismo del territorio, è pronto a mettere a disposizione dei suoi concittadini le sue capacità: «Sono felice di assumermi questa responsabilità per garantire ai miei concittadini cinque anni di lavoro concreto, serio e rigoroso e con uno stile improntato al dialogo, alla pacatezza e al rispetto, estremamente importanti soprattutto oggi in una società in cui dominano frenesia, arroganza e improvvisazione. L’attenzione alla persona, al sociale e all’ambiente e l’investimento in cultura saranno centrali nella nostra
visione di governo, partendo dall’ordinario e da scelte immediate e concrete».
Attorno a questo progetto stanno convergendo personalità note per le loro competenze nei campi più diversi, pronte a mettersi in gioco condividendo un programma realmente attuabile e che abbia la visione di un futuro più radioso per gli abitanti della cittadina lacustre.
La nuova proposta civica sta suscitando un vivace interesse trasversale sia nell’area di centrosinistra, sia nell’area dei cattolici e dei moderati del centrodestra oltre che tra molti cittadini indipendenti della società civile.
Nei prossimi giorni saranno calendarizzati gli incontri con le associazioni del territorio e con la cittadinanza per individuare criticità, raccogliere stimoli e suggerimenti e per condividere la propria visione amministrativa.














