Sociale - 20 marzo 2026, 15:34

Varese spalanca le porte ai suoi anziani: ecco il nuovo centro (VIDEO)

Apre in piazzale Kennedy la nuova struttura dedicata ai più fragili ma anche a tutta la cittadinanza. Galimberti: «Uno spazio moderno, accessibile e dinamico». Molinari: «Qui si potranno trovare servizi e socialità, assistenza e aggregazione»

L'inaugurazione odierna del nuovo centro anziani di Varese

Ha aperto le porte alla città di Varese il nuovo centro socio ricreativo per anziani: un edificio moderno, luminoso e dotato di spazi polifunzionali per ospitare diverse attività e servizi. La nuovissima struttura si inserisce nell’area riqualificata delle Stazioni, a due passi dal centro cittadino e dal nuovo terminal bus. Un luogo dunque comodo, connesso e servito dal trasporto pubblico.  Il comparto riqualificato, immerso tra magnolie, aceri, ginko biloba che regalano fioriture e colori spettacolari in diversi periodi dell’anno, è oggi un’area rigenerata dove mobilità e servizi convivono in sinergia.

Oggi, venerdì 20 marzo, si è svolta una giornata di open day che ha visto la partecipazione di tantissime persone all’inaugurazione dei nuovi spazi, compresa la giunta del Comune di Varese al completo, l'onorevole Maria Chiara Gadda, il senatore Alessandro Alfieri, il consigliere regionale Samuele Astuti, i consiglieri comunali Michele Di Toro e Simone Longhini. Riconoscibili le due anime della nuova struttura: quella dedicata alle persone anziane più fragili e quella con una vocazione sociale e più ricreativa aperta a tutti, grazie alla collaborazione con l’associazione AVA.

«Un nuovo spazio moderno, accessibile e più che mai dinamico - sottolinea il sindaco Davide Galimberti – per dare supporto alle persone anziane più fragili e al tempo stesso dare l’opportunità alle persone più attive di avere un luogo bello e funzionale dove costruire relazioni, favorire attività sociali e culturali. Un grande intervento nel cuore della città, per promuovere l’invecchiamento attivo come fattore essenziale di coesione sociale e benessere collettivo».

Durante la mattinata si è svolto un momento dedicato al mondo sociosanitario per presentare e visitare gli spazi del nuovo Centro Diurno Integrato, la sezione che svolge attività di prevenzione nei confronti delle persone anziane più fragili e a rischio di perdita di autonomia. Gli ospiti e gli operatori hanno svolto diverse attività tra teatro, meditazione e musica per poi pranzare tutti insieme. Insieme agli utenti del Centro Diurno erano presenti al primo taglio del nastro il primo cittadino, gli assessori Civati e Molinari con i referenti e operatori dei Servizi sociali, il presidente della  Fondazione Molina, la referente Asst, il presidente di Avt Luca Carignola per servizio trasporto dedicato a centro diurno, i referenti di Ava e di associazione Alzheimer.

Il centro diurno, gestito dal Comune di Varese con la presenza di un’equipe socio sanitaria, offre una serie di servizi che comprendono attività socio assistenziali, servizi sanitari e riabilitativi, attività di animazione e socializzazione, servizi di sostegno al contesto familiare, fino al trasporto e ristorazione. Servizi finalizzati a favorire il miglioramento della qualità della vita degli anziani e delle loro famiglie, contribuendo al benessere psico-fisico.

“Il centro anziani che abbiamo inaugurato oggi non è solo una nuova struttura moderna ed efficiente – dice l’assessore ai Servizi Sociali Roberto Molinari ma un luogo dove tutte le persone dopo una certa età potranno trovare servizi e socialità, assistenza e aggregazione. Uno spazio multifunzionale per gli anziani che sono una risorsa preziosa per l’intera comunità e come tale devono avere spazi adeguati. La città cresce solamente se tutte le generazioni si sentono incluse e valorizzate. Il nuovo centro anziani ha proprio questo obiettivo”.

Nel pomeriggio invece porte aperte alla città per conoscere il grande spazio di aggregazione, gestito in collaborazione con l’associazione AVA, che costituisce la seconda anima della struttura e la rende il punto di incontro e socialità per migliaia di persone "senior" della città. Qui durante la giornata si sono susseguite diverse attività, dopo il taglio del nastro e la benedizione del prevosto di Varese don Franco Gallivanone: un partecipatissimo torneo di burraco, momenti conviviali con gli Alpini, per poi passare a balli e musica live. Una giornata di incontro e svago che mette in luce le tantissime attività sociali e ricreative che animano questo spazio dedicato alla terza età, dai balli ai tornei di carte, dai laboratori teatrali a incontri, letture, fino all’organizzazione di visite culturali e viaggi. Un fitto calendario di eventi già attivo e che vede in molti casi la collaborazione con lo stesso centro diurno, la biblioteca, l’ufficio del turismo e altre realtà della città e del territorio.

“Questo centro non è solo una nuova struttura, ma un luogo di vita per tante persone – sottolinea Andrea CivatiQui ogni giorno si costruiscono relazioni, si combatte la solitudine e si migliora la qualità della vita. Piazzale Kennedy cambia volto, da spazio di passaggio a punto di incontro, è questo il senso della rigenerazione: prendersi cura della città, partendo dalle persone”.

Redazione