Varese - 19 marzo 2026, 11:06

Giovani e ricerca biomedica: il 30 marzo a Varese una giornata scientifica promossa da Insubria e associazione La Gemma Rara

In programma gli interventi dell’assessore regionale Alessandro Fermi, i saluti del prorettore Umberto Piarulli, della direttrice del Dipartimento di Biotecnologie e scienze della vita Flavia Marinelli, del presidente dell’associazione Giulio Broggini e del sindaco di Varese Davide Galimberti

Da sinistra, senza camice: Rosario Casalone, Valeria Caruso, Tania Jemoli, Giulio Broggini, Dario Grisostolo, Paola Granata; a destra con camice in primo piano Rossana Righi e personale della parte del personale della struttura

«I giovani e la ricerca scientifica biomedica: quale futuro?» è l’importante tema al centro del convegno organizzato dall’Università degli Studi dell’Insubria, Dipartimento di Biotecnologie e scienze della vita, con l’associazione La Gemma Rara Odv, e include voci come innovazione, prospettive per i giovani ricercatori e applicazioni dell’Intelligenza artificiale. In programma lunedì 30 marzo a Varese, dalle 8.45 alle 13 nell’Aula magna Granero Porati in via Dunant 3, la giornata scientifica a carattere divulgativo è rivolta agli studenti e alle studentesse dell’Ateneo e alla cittadinanza, con il patrocinio del Comune di Varese, di Asst Sette Laghi e dell’associazione Il Ponte del Sorriso.

I lavori si aprono con i saluti istituzionali del prorettore dell’Università dell’Insubria Umberto Piarulli, della direttrice del Dipartimento di Biotecnologie e scienze della vita Flavia Marinelli, del presidente dell’associazione La Gemma Rara Giulio Broggini, del responsabile scientifico dell’associazione Rosario Casalone, del sindaco di Varese Davide Galimberti e del direttore sociosanitario dell’Asst Sette Laghi Giuseppe Calicchio.

Segue l’intervento di Alessandro Fermi, assessore all’Università ricerca e innovazione di Regione Lombardia, dal titolo «Giovani, Ricerca e Intelligenza Artificiale: il ruolo strategico di Regione Lombardia nello sviluppo delle biotecnologie del futuro».

Il programma prosegue con gli interventi di due professori dell’Insubria: Elena Bossi affronta il tema «Giovani, talento e ricerca, dal Bachelor alla carriera accademica: sfide, opportunità e ostacoli», Francesco Acquati racconta «Genialità e pensiero laterale nella scienza: breve biografia di John Craig Venter». A seguire, Rossana Righi dell’Unità operativa di Citogenetica e Genetica medica dell’Asst Sette Laghi propone l’intervento «Giovani e ricerca: perché la scienza ha bisogno dei giovani. Quale futuro?».

Una sessione è dedicata ai progetti di ricerca sostenuti dall’Associazione La Gemma Rara sul territorio di Varese, con gli interventi di Niccolò Callegari e Caterina Barbieri dell’Unità operativa di Citogenetica e Genetica medica dell’Asst Sette Laghi e di Alessandra Giannatiempo dell’Università dell’Insubria.

La parte conclusiva dell’incontro è dedicata alle attività dell’associazione La Gemma Rara. Paola Granata, biologa genetista, presenta la «Guida online ai servizi per i malati rari in provincia di Varese» e il progetto «Sempre al tuo fianco», mentre Valeria Caruso illustra le iniziative divulgative che l’associazione realizza nelle scuole superiori del territorio.

Fondata a Varese nel 2007, La Gemma Rara Odv sostiene la ricerca scientifica in genetica medica attraverso il finanziamento di borse di studio per biologi e medici, attività di formazione professionale e il supporto a progetti di ricerca e pubblicazioni scientifiche. L’associazione promuove anche attività di divulgazione sulle malattie genetiche rare e iniziative di supporto alle persone affette e alle loro famiglie, offrendo orientamento nel percorso diagnostico e facilitando il dialogo con i medici. Tra i progetti attivi figurano una guida online ai servizi per i malati rari della provincia di Varese, il progetto «Sempre al tuo fianco», con video tutorial dedicati a pazienti e caregiver sull’utilizzo dei dispositivi medici domiciliari, e incontri divulgativi nelle scuole.

C.S.