In occasione della tappa speciale del 16° Festival Dantesco Internazionale presso il Cinema Teatro Nuovo di Varese, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, ha voluto inviare un videomessaggio di sostegno e vicinanza, celebrando il legame indissolubile tra formazione, cultura e radici locali.
Un ritorno alle origini: il Ministro e la "sua" scuola
Il legame tra il Ministro Giorgetti e la serata varesina non è solo istituzionale, ma profondamente personale. Tra i protagonisti dell’evento figura infatti la Scuola Primaria "Giovanni Pascoli" di Cazzago Brabbia, istituto frequentato dal Ministro.
Nel suo intervento, Giorgetti ha sottolineato l'importanza del progetto "Cinema e Immagini per la Scuola": «Saluto con piacere questo progetto per due motivi: perché è sostenuto dal Piano Nazionale promosso dai Ministeri della Cultura e dell’Istruzione, e perché coinvolge la primaria Pascoli di Cazzago Brabbia, la scuola dove ho fatto le elementari e dove è cominciato tutto: la mia vita e la mia carriera politica».
Il Ministro ha poi rivolto un augurio speciale ai giovani studenti impegnati nella realizzazione di un inno sonoro alla pace: «Nei piccoli centri d’Italia accadono spesso cose sorprendenti. Auguro le migliori sorprese per il futuro ai piccoli studenti e a tutti i giovani che si stanno avvicinando alla magia del grande schermo, una macchina dalle grandi potenzialità educative e sociali».
La serata a Varese: tra eccellenze e impegno civile
L’evento odierno, ospitato nella storica sede di FilmStudio90, ha visto la partecipazione del Sindaco di Varese Davide Galimberti e della giuria presieduta dal critico Giulio Rossini. Sotto i riflettori, il talento degli studenti della provincia:
L’IC "Enrico Galvaligi" di Solbiate Arno, con un’opera dedicata all’esplorazione della "Paura".
La Scuola Primaria "Pascoli" di Cazzago Brabbia, con un emozionante contributo dedicato alla pace.
Ad arricchire la serata, oltre al messaggio del Ministro, anche il saluto del regista varesino Giacomo Campiotti (celebre per Braccialetti Rossi), a testimonianza di un territorio che continua a nutrire il cinema italiano con firme di prestigio.
Un Festival globale verso il futuro dell'AI
Con oltre 400 proposte da 60 nazioni, il Festival Dantesco si conferma un ponte culturale tra la tradizione di Dante e le sfide del futuro. Dopo aver attraversato l'Italia da Matera a Padova, la manifestazione si concluderà il 30 marzo a Cinecittà con un evento senza precedenti: la presentazione della prima opera cinematografica sulla Divina Commedia interamente realizzata con l’Intelligenza Artificiale.