Territorio - 18 marzo 2026, 11:56

A Casa di Chicca": così il sogno di un luogo accogliente per tutte le età e disabilità sboccia a Ferno

L'iniziativa prende il via ufficialmente in fase sperimentale dal 23 marzo negli spazi della Fondazione Chicca Protasoni onlus. Il sindaco Foti: «Con il cuore pieno di gioia possiamo finalmente dare valore e significato ai desideri di Chicca e della sua mamma Giuseppina Bertoni». Per gli adulti coinvolta anche Triade Sos Autismo di Busto Arsizio

Il sindaco di Ferno Foti

Un luogo di incontro, crescita e condivisione pensato per tutte le generazioni, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili della popolazione. E’ questo lo spirito di “A Casa di Chicca”, il nuovo progetto promosso e accolto dalla Fondazione Chicca Protasoni Onlus che prenderà vita negli spazi dell’immobile di via Roma 14 a Ferno, a partire da lunedì 23 marzo prossimo, quando verranno attivati in via sperimentale i primi percorsi laboratoriali e le prime attività.

“A Casa di Chicca” nasce da un percorso di coprogettazione tra varie realtà, che per loro natura si occupano in maniera specifica anche di fragilità, tra cui anche il Comune di Ferno Ente Finanziatore attraverso gli Assessorati alla Persona. Il progetto si è sviluppato a partire dai bisogni della comunità locale ed è stato accolto dalla Fondazione Chicca Protasoni che mette a disposizione i propri spazi, come luogo generativo, aperto e inclusivo. L’obiettivo è trasformare questi ambienti in un luogo polifunzionale dedicato alla comunità, capace di ospitare progetti, laboratori e attività a carattere socio-educativo, culturale e sanitario rivolto a tutte le età e attento a prendersi cura delle esigenze di ciascuno.

Tra le iniziative del progetto ci sarà “Il Giardino di Sguardi e di Abbracci”, un servizio dedicato alle famiglie con bambini da 0 a 3 anni, coordinato dalla storica pediatra di Ferno, Dott.ssa Chiara Di Francesco. Il progetto accompagnerà i primi anni di vita dei più piccoli promuovendo uno sviluppo armonico dei bambini e delle bambine e sostenendo la responsività genitoriale in un clima accogliente e motivante anche per gli adulti. Le attività saranno realizzate con la presenza di figure professionali specializzate, come la Dott.ssa Di Francesco in veste di volontarie, tra cui puericultrici, ostetriche ed esperte di musica, arte e lettura. Sono inoltre previsti non appena possibile uno sportello di ascolto per le famiglie, la realizzazione di una tappa “Pit Stop” per l’allattamento e percorsi di formazione professionale dedicati alle figure educative e di cura.

Per i bambini e i ragazzi in età scolastica saranno attivati spazi compiti, doposcuola e laboratori creativi, artistici, musicali e manuali, gestiti dalla Cooperativa Logos, nella persona del Dott. Giuseppe Ciccomascolo, insieme a educatori qualificati e alla presenza, in veste di volontaria, della maestra Rosy Lualdi, forte di una storica esperienza scolastica non solo come insegnante, ma anche come figura strumentale di riferimento per anni nelle scuole del paese. Con lei, sul nostro territorio, è stato possibile studiare i principi che informano le “aule sensoriali”, tanto da poter realizzare quella che a Ferno è considerata un gioello e che è ospitata dalla scuola primaria Monsignor Bonetta.

Un’attenzione particolare sarà rivolta anche ai giovani adulti che hanno concluso il percorso scolastico. In questo ambito l’Associazione Triade SOS Autismo di Busto Arsizio, guidata dalla Presidente Elena D’Orazio e dai suoi educatori, svilupperà progetti legati al “Dopo di Noi”, con laboratori e attività finalizzate all’acquisizione delle autonomie quotidiane, al proseguimento dei percorsi formativi e all’accompagnamento verso possibili inserimenti lavorativi. Con una possibile introduzione anche di percorsi di pet therapy.

La coprogettazione guarda inoltre alla popolazione adulta e alla terza età attraverso “On The Road”, iniziativa curata dalla “Fondazione per Anziani Onlus di Lonate Pozzolo” che – sotto il coordinamento della Dott.ssa Enrica Rossi e dei suoi collaboratori - proporrà attività come laboratori musicali, ginnastica dolce, arteterapia, dedicandosi grazie all’adesione al progetto anche da parte della Cooperativa L’Officina, con il suo Presidente Simone Alampi, a laboratori di giardinaggio, falegnameria e tutto ciò che riguarda il verde e l’ambiente.

“A Casa di Chicca” si distingue per una formula di coprogettazione unica nel territorio, in cui le diverse realtà coinvolte non operano in modo separato, ma costruiscono un sistema integrato di interventi. Le attività, infatti, sono pensate per incrociarsi e dialogare tra loro, generando occasioni continue di incontro, relazione e collaborazione tra persone di età e bisogni differenti, con l’obiettivo di promuovere una socializzazione diffusa e un’inclusione a 360 gradi.

 «Per la nostra Fondazione – dichiara il Sindaco di Ferno e Presidente della Fondazione Chicca Protasoni, Sarah Foti, anche a nome degli altri consiglieri del CdA, il parroco Don Giambattista Inzoli e il Dott. Michele Bertoni – questo progetto rappresenta la realizzazione di un sogno. Con il cuore pieno di gioia possiamo finalmente dare valore e significato ai desideri di Chicca e della sua mamma Giuseppina Bertoni. “A Casa di Chicca” vuole essere un luogo aperto a tutti, capace di accogliere, ascoltare e costruire relazioni, mettendo al centro la comunità e le sue fragilità ma anche le sue straordinarie energie

La Fondazione Chicca Protasoni Onlus nasce su impulso della Signora Giuseppina Bertoni, cittadina fernese che ha voluto concretizzare i desideri della figlia Chicca, scomparsa a soli 50 anni, istituendo una Fondazione destinata a mettere a servizio della comunità gli spazi dell’immobile di via Roma 14, con l’impegno di accogliere e fornire “assistenza” alle fasce più deboli del territorio.

Comunicato Stampa