Varese - 17 marzo 2026, 12:30

VIDEO e FOTO. Grazie di fare grande Varese e la provincia: il cavalier Oldani e quelle onorificenze nate dal cuore della gente

Dicono che ci si ricordi delle persone che lasciano una traccia di sé operando splendidamente nella loro professione per gli altri solo quando non ci sono più, ma non è così: prendete le onorificenze dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana consegnate questa mattina in Salone Estense. Le foto e i nomi dei premiati, dal commendatore Luigi Barion agli ufficiali Maria Grazia Aspesi e Alberto Barcaro ai dieci cavalieri. Renzo Oldani: «Da soli non si fa nulla, con tanti amici si fa molto. Mettendoci sempre il cuore»

I tredici cittadini premiati con le onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana indicate dal presidente Sergio Mattarella e consegnate dal prefetto Salvatore Pasquariello

Dicono che ci si ricordi di chi si è speso per la propria terra e per gli altri solo quando non c'è più. Ma, sempre più spesso, non è più così.

Prendete le 13 onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana indicate dal presidente Sergio Mattarella e consegnate dal prefetto Salvatore Pasquariello questa mattina nel Salone Estense di Varese, presenti tra gli altri il questore Carlo Mazza, il padrone di casa e sindaco Davide Galimberti, il prevosto Gabriele Gioia, il presidente della Provincia Marco Magrini e l'onorevole Maria Chiara Gadda: di fronte non c'erano solo donne e uomini che hanno fatto grandi cose nei loro ambiti professionali o sociali ma, soprattutto, persone che hanno messo in campo un amore e una passione incondizionati per la loro terra. Persone che si sono fatte e si stanno facendo voler bene dalla gente. 

E, così, da oggi, Luigi Barion - numismatico, patriota e presidente dell’associazione Varese per l’Italia 1859 - è commendatore proprio nel giorno della festa nazionale dell'unità d'Italia, Maria Grazia Aspesi (docente di Gallarate) e Alberto Barcaro (uomo cardine della protezione civile provinciale e luogotentente dell'Aeronautica) sono ufficiali, mentre Renzo Oldani cavaliere, così come Silvana Alberio (medico di base ed ex sindaco di Gavirate), Salvatore Ciarcià (viceprefetto di Varese ed ex commissario prefettizio), Massimiliano Di Lello (maresciallo di Cantello), Tommaso Giannico (tenente colonnello di Legnano), Antonio Mocci (maresciallo capo di Besnate), Gianluca Matarese (luogotenente di Legnano), Salvatore Sambataro (già comandante dei Carabinieri di Porto Ceresio), Massimiliano Spirito (luogotenente di Tradate) e Antonio Todeschini (da 40 anni presidente della Musica cittadina di Luino Maestro Pietro Bertani direttore di banca e consigliere comunale a Dumenza).

«È un momento di gioia e responsabilità - dice il cavalier Renzo Oldani, patron della Binda e nel massimo organismo mondiale delle corse ciclistiche, professionista esemplare e lungimirante nel suo lavoro con le Onoranze funebri Sant'Ambrogio e Campo dei Fiori - non è un punto di arrivo ma di partenza che dà quella spinta a fare qualcosa in più. Grazie a chi ha fatto parte con me di questo lungo cammino: da soli non si fa nulla, con tanti amici si fa molto. Mettendoci sempre il cuore».
 

F.G. - A.C.