Il Varese se la giocherà fino alla fine e ne ha avuto certezza più volte in questa sconfitta di gara 1 ad Aosta. Sul pareggio di Bastille al 34', pareggio meritatissimo, sarebbe bastato non prendere gol dopo 30 secondi (primo dettaglio). Poi, ovviamente, l'Aosta non avrebbe dovuto avere in porta Rocco Perla (Matonti è stato buono, ma Perla è stato ottimo) e questo è il secondo dettaglio. I padroni di casa, fino al finale un po' folle, hanno avuto un giocatore capace di fare la differenza dietro, oltre al portiere, di nome Sukhytskyi (ha messo lo zampino in 3 dei 4 gol, due volte in maniera decisiva con l'ultimo assist). L'ultimo dettaglio, che è un piccolo grande dettaglio purtroppo per i Mastini, è stata la conferma della prima linea Nimenko-Nardella-Mc Nally, che quando parte fa un po' quel che vuole. Ultimo dettaglio: Xamin, Borghi, Terzago, Michael Mazzacane e Buono hanno avuto la possibilità di riaprire tutto ben prima, quando l'Aosta si era fermato sul 4-1. Però il Varese, che ha perso per tutti questi piccoli grandi dettagli, ha dimostrato per 60 minuti e soprattutto nel finale con quei due gol segnati senza il portiere (le gare successive di un playoff cominciano da dove finiscono), può farcela e tornare qui a vincere. Può farcela a sbagliare meno gol - Perla non potrà sempre parare così - se non si affiderà all'ultimo respiro ma al primo, partendo come ha finito. L'urlo di Piroso, "non è finita", sotto gli oltre duecento cuori gialloneri è il titolo da cui ripartire. Tutto è possibile e lo abbiamo capito, pur amaramente, stasera.
La nostra diretta
FINALE. Il disco muore sul bastone di Makinen che non riesce a scagliare l'ultimo tiro, poi scoppia una rissa furibonda con i giocatori dell'Aosta sotto i tifosi del Varese: parte qualche provocazione, sbagliata e inaccettabile, poi Nimenko manda via i suoi compagni. Mvp del Varese Bastille e dell'Aosta Gesumaria. Ma i tifosi ospiti sono furibondi e applaudono a lungo i giocatori gialloneri. Pizzo si avvicina ai 200 varesini: "Non è finita". Prendete l'altra semifinale: Pergine-Caldaro 4-2 con doppietta di Korkiakoski
59' GOL VARESE Terzago-gol a una manciata di secondi dalla sirena
58' Buono con il Varese senza portiere mette fuori il 4-3
58' GOL VARESE Bastille tocca in porta il tiro di Makinen servito da Terzago dopo azione di Piroso
54' Pensiamo a gara 2 di martedì. L'Aosta ha avuto killer instinct davanti e, dietro, Rocco Perla. Sembra poco, nei playoff è tutto
52' OCCASIONE AOSTA In contropiede Minniti da solo a un passo dal 5-1
48' OCCASIONE VARESE Stavolta è Buono con un tocco sotto pronto a battere Perla, che però non batti mai. Non stasera, e forse non solo stasera
47' OCCASIONE VARESE Michael Mazzacane è lì, nel momento di rabbia del Varese, e prova a colpire ma Perla non lo superi mai
46' OCCASIONE VARESE Terzago a tu per tu con Perla manda fuori il 4-2
44' OCCASIONE VARESE Xamin arriva davanti a Parla. Che dice no. Poi il numero 2 dell'Aosta nega il gol anche a Marcello Borghi. Grandissimo il portiere dell'Aosta
42'20" GOL AOSTA 4-1 Doppietta di Gesumaria, un giovane davvero da vertice, in un power play perfetto dell'Aosta che assedia il Varese e poi colpisce
41' Penalità da permalosi a Piroso che picchia il bastone sul ghiaccio. Se si danno queste penalità, tanto vale andare a casa
41' Terzo tempo al via, serve un'impresa. Il Varese fin qui ha giocato assolutamente alla pari dell'Aosta, ma ha creato poco
Fine secondo tempo Aosta meritatamente sul 3-1 perché nelle poche occasioni avute ha trovato i gol che fanno la differenza in una semifinale. I gol secchi e assassini dei vincenti. Il Varese non sta facendo nulla di male, ma la differenza la fa l'Aosta che dietro non rischia quasi nulla e, quando vede uno spiraglio, fa male. Quel gol del 2-1 preso 30 secondi dopo aver trovato il pari è stato devastante
38'49" GOL AOSTA 3-1 Mc Nally devia come un falco davanti a Matonti un tiro dalla blu di Sukhytskyi. Cinismo, cattiveria, senso del gol davanti alla porta premiano i padroni di casa
37' Superiorità numerica Varese
35'13" GOL AOSTA 2-1 Nardella e Sukhytskyi apparecchiano la tavola a Nimenko che in diagonale, solissimo (e qui sta l'errore del Varese), batte Matonti mettendo dentro l'immediato 2-1. Non si può prendere subito gol così
34'43" GOL VARESE 1-1 Buono magicamente per Bastille davanti alla porta: esplode il popolo giallonero sul tocco del canadese chge fulmina Perla
34' Gara intensa, bella, durissima con le due squadre che giocano al limite della penalità. Poco fa mischione davanti a Perla ma nessuno trova lo spunto. Sarebbe 0-0 il risultato giusto, ma non lo è
31' Il Varese preme e Marco Matonti due volte da fuori prova a battere un per ora insuperabile Rocco Perla
28' Lunghissima fase di equilibrio, decidono i dettagli e per ora soltanto uno sta facendo la differenza, purtroppo per il Varese
25' Lysenko tenta il colpo del raddoppio, tirando il disco sulla maschera di Pippo Matoni, che si salva applauditissimo dal pubblico del Varese
24' Ci ha provato Pizzo, niente da fare: parità numerica
22' Penalità contro l'Aosta: bravissimo Bastille a prendersela. Siamo in cinque contro quattro
Fine primo tempo Il Varese è immeritatamente sotto se si guarda alle vere opportunità e non ai tiri in porta (l'Aosta ha pressato e tirato di più): dopo un'occasione di Marcello Borghi per passare, la più evidente del primo tempo, un disco regalato in fase offensiva aziona il contropiede del vantaggio aostano. I padroni di casa sono avanti con cinismo
17'27" GOL AOSTA 1-0 Gesumaria castiga il Varese con una staffilata da posizione centrale imprendibile su contropiede micidiale, velocissimo di Mc Nally (assist bellissimo) e Sukhytskyi azionati dal passaggio sbagliato di Bastille che era in attacco dietro la porta di Perla e cercava Borghi. Invece ha trovato Sukhytskyi e il contropiede di cui sopra
14' Gara intensa, poche vere opportunità: l'Aosta attacca, Varese affilato in contropiede
13' OCCASIONE VARESE Marcello Borghi ha sulla stecca la prima clamorosa occasione della partita, servito magicamente da Bastille: Perla toglie il disco dalla rete. Poco prima Matonti aveva fermato una bordata centrale di De Santi
10' Gara velocissima, poche occasioni
9' Un contropiede fulminante di Bastille porta fuori i gialloneri da un periodo di grande sofferenza
8' Assedio Aosta da almeno tre minuti, ma Matonti non cade
7' Varese al completo
6' Muro Matonti che dice no a Mocellin
5' Penalità contro il Varese che sbaglia il cambio di linea e si trova con sei uomini in pista. Subito l'Aosta a un passo dal gol
4' Tilaro al tiro sotto la bolgia giallonera
3' Pressing iniziale Aosta, gioca in casa il Varese almeno come tifo e presenze
1' Partiti
Annunciate ora le formazioni, tra poco si parte
Un muro varesino ad Aosta: si respira tutto l'amore della città per questo sport. Davvero emozionante
Continua ad aumentare l'afflusso di pubblico da Varese: davvero impressionante e magico. Anche se sarà durissima. Poco fa capitan Vanetti è arrivato in mezzo alla gente dei Mastini. Presente anche l'ex presidente Matteo Torchio. Pizzo Piroso è ufficialmente in seconda linea, ma dovrebbe giocare in quarta, al rientro dopo parecchi mesi. In mezzo ai varesini abbiamo avvistato anche Giacomo Brusa dell'Agricola con sciarpa giallonera
Siamo in diretta dal palaghiaccio di Aosta, dove una marea giallonera spinge i Mastini in gara 1 della semifinale. Fuori pioggia che rischia di diventare neve, dentro ci sono tifo e passione incalcolabili. Coach Matikainen perde Ghiglione per un virus di stagione ma recupera Piroso dopo molti mesi e lo strappo che l'ha costretto al lungo stop, anche se Pizzo ovviamente non è al top: ma già vederlo in panca dà la carica a tutti. Rientra anche Venturi, sempre assenti capitan Vanetti e Fornasetti. Dall'altra parte tutti gli occhi su Rocco Perla e sulla super prima linea Nardella-Nimenko-Mc Nally supportati da Lysenko-Sukhytskyi.
Aosta-Varese 4-3 (1-0, 2-1, 1-2)
Reti: 17'27" Gesumaria (Mc Nally, Sukhytskyi) 1-0; 34'43" Bastille (Buono) 1-1, 35'13" Nimenko (Nardella, Lysenko) 2-1, 38'49" Mc Nally (Sukhytskyi, Lysenko) 3-1, 42'20" Gesumaria (Mc Nally, Oberholler) 4-1, 58'14 Bastille (Makinen, Terzago) 4-2 a porta vuota, 59'46" Terzago (Bastille, Makinen) 4-3
Aosta: Perla (Montini); Lysenko, Sukhytskyi, Nardella, Nimenko, Mc Nally; Gesumaria, De Santi, Mocellin, Fraschetta, Calovi; Capra, Oberholler, Movchan, Minniti; Mazzocchi, Martello, Verza. Coach: Luca Giovinazzo
Varese: Filippo Matonti (Mordenti); Makinen, Marco Matonti, Bastille, Marcello Borghi, Buono; Schina, Re, Perino, Terzago, Piroso; Bertin, Crivellari, Xamin, Michael Mazzacane, Peterson; Erik Mazzacane, Venturi, Pietro Borghi, Tilaro. Coach: Juhani Matikainen
Arbitri: Simone Lega, Simone Vignolo (Davide Magliano, Luca Tortia)
Note - Tiri Ao 34, Va 34. Penalità: Ao 4', Va 4'. Spettatori: 885
Playoff, semifinali al meglio delle cinque gare
Oggi, gara 1: Caldaro-Pergine 2-4, Aosta-Varese 4-3
Martedì 17, gara 2: Pergine-Caldaro (20.30), Varese-Aosta (20.30, clicca QUI per i biglietti)
Giovedì 19, gara 3: Caldaro-Pergine (20.30), Aosta-Varese (20)
Sabato 21, eventuale gara 4 a Pergine e Varese
Martedì 24, eventuale gara 5 a Caldaro e Aosta
Finale al meglio delle sette gare dal 28 marzo all'11 aprile.
Regolamento: in caso di parità al 60', overtime di 20 minuti in 5 contro 5 (chi segna per primo, vince) dopo il rifacimento del ghiaccio, poi eventuale altro overtime di 20 minuti in 3 contro 3 e così via (in caso di gara decisiva, anche il secondo overtime è in 5 contro 5).