Economia - 10 marzo 2026, 11:49

Favorire l'incontro la imprese e lavoratori: la Provincia di Varese vara "La Vetrina per il Reimpiego"

Presentata questa mattina a Villa Recalcati dal Settore Lavoro la bacheca digitale per avvicinare il mondo delle aziende a quello di chi cerca lavoro e proviene da ditte in crisi, con incentivi per le nuove assunzioni

Presentazione in Provincia a Varese della Vetrina per il Reimpiego

In data 10 marzo 2026 si è svolta, presso la sede della Provincia di Varese, la conferenza stampa per la presentazione ufficiale del servizio “Vetrina per il Reimpiego”, proposto dal Gruppo Tecnico Crisi Aziendali come strumento di resilienza finalizzato a ridurre l’impatto sociale delle crisi e a facilitare il reinserimento della forza lavoro espulsa nel sistema produttivo del territorio.

Il servizio “Vetrina per il Reimpiego”, realizzato con il supporto e la collaborazione dei servizi di preselezione dei Centri per l’Impiego, consiste in una bacheca pubblica raggiungibile dal sito web della Provincia di Varese al seguente link: www.provincia.va.it/vetrinareimpiego.

Si tratta di uno strumento volto a facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, promuovendo i profili anonimi di lavoratori e lavoratrici provenienti da aziende in crisi ubicate nella provincia di Varese a seguito di procedura di licenziamento collettivo (L.223/91), non ancora occupati/e, disponibili a valutare nuove opportunità lavorative. La Vetrina viene aggiornata con cadenza mensile, con inserimento di nuovi profili ed eliminazione di quelli che nel frattempo si sono reimpiegati.

Le associazioni datoriali e di settore, le imprese e le agenzie per il lavoro possono consultare gratuitamente la “Vetrina per il Reimpiego” ed in caso di interesse richiedere il curriculum vitae al servizio Preselezione del Centro per l’Impiego competente. Si sottolinea che il servizio mette a disposizione profili con esperienza che possono essere assunti con agevolazioni e, più precisamente, usufruendo degli sgravi legati ai percettori NASpI, consistenti in un contributo mensile per il datore di lavoro privato, pari al 20% dell'indennità NASpI residua che il lavoratore avrebbe dovuto percepire.

Alla conferenza stampa partecipano anche i componenti del Gruppo Tecnico Crisi, in particolare le associazioni datoriali. Si fa presente, tra l’altro, che Confapi Varese, oltre che informare direttamente le aziende associate, si è posta come loro intermediario con gli operatori del Servizio di Preselezione dei Centri per l’Impiego in occasione di richieste di profili.

Provincia di Varese intende evidenziare il suo costante interesse rispetto ad una tematica quale quella del Lavoro e dello sviluppo economico e produttivo, ribadendo la sua volontà di affrontare le crisi aziendali in modo propositivo, anticipando possibili situazioni di difficoltà e individuando tempestivamente soluzioni volte al loro contenimento e al mantenimento dei livelli occupazionali.

Comunicato Stampa