Economia - 09 marzo 2026, 11:45

SAGEM Pulizie celebra 50 anni: crescita del settore, qualità certificata e una tradizione familiare che guarda al futuro

Un percorso avviato nel 1976 e costruito sulla continuità

Il traguardo dei cinquant’anni di attività di SAGEM Pulizie coincide con una fase di crescita per il settore dei servizi di pulizia, che si presenta con numeri solidi e una domanda in costante trasformazione.

Gli ultimi dati disponibili collocano il valore complessivo del comparto oltre i 12 miliardi di euro, includendo non solo i servizi, ma anche la produzione di detergenti e attrezzature. Un sistema articolato che contribuisce in modo rilevante all’economia nazionale.

Nel 2024, il solo mercato della pulizia professionale in Italia ha raggiunto un valore di circa 7 miliardi di euro, confermando un comparto resiliente, in grado di innovarsi e adattarsi ai cambiamenti, oltre che sempre più centrale per imprese, enti pubblici e realtà organizzative di diversa natura.

Come evidenziato anche da Giorgio De Luca di SAGEM Pulizie, azienda attiva nel settore dalla fine degli anni ‘70, si tratta di un mercato ormai maturo, strutturato e progressivamente più preparato ad affrontare le sfide che caratterizzano lo scenario attuale.

Questa crescita riflette il ruolo sempre più strategico che igiene, pulizia e manutenzione degli ambienti hanno assunto per aziende, amministrazioni pubbliche e complessi residenziali, chiamati oggi a garantire standard qualitativi più elevati rispetto al passato.

Accanto all’espansione del settore emergono tuttavia elementi strutturali che ne rendono la gestione particolarmente complessa. Il 95,5% delle imprese appartiene infatti alla fascia delle micro e piccole aziende, con un tessuto imprenditoriale frammentato e spesso esposto a dinamiche competitive intense.

A incidere sui margini contribuiscono diversi fattori: un turnover del personale superiore al 30%, l’aumento dei costi energetici registrato nel 2022, una concorrenza spesso basata sul ribasso dei prezzi e un quadro normativo che impone procedure rigorose, formazione continua degli operatori e investimenti costanti in materia di sicurezza.

SAGEM: un percorso avviato nel 1976 e costruito sulla continuità

In questo scenario, il traguardo dei cinquant’anni assume per SAGEM un significato che va oltre il semplice anniversario aziendale: rappresenta la conferma di una solidità costruita con coerenza nel tempo e il consolidamento di un ruolo riconosciuto come partner strategico nella pulizia e manutenzione di uffici e complessi condominiali di alto profilo.

SAGEM Pulizie nasce nel 1976 come realtà familiare, affondando le proprie radici nell’esperienza della ditta Fabiano di Fabiano Maria Gabriella & C.

I primi incarichi arrivano nel campo delle pulizie condominiali e negli interventi presso uffici e attività commerciali della Milano di fine anni Settanta. È una città che sta cambiando rapidamente e che comincia ad avere bisogno di servizi più organizzati, capaci di garantire continuità e una gestione attenta degli immobili.

Nel 1991 l’attività prende la forma attuale di SAGEM e l’azienda amplia gradualmente il proprio ambito di intervento consolidando nel tempo una reputazione basata soprattutto sulla regolarità del servizio e sulla capacità di adattarsi a contesti diversi, ognuno con esigenze specifiche.

Con il passare degli anni, oltre alla qualità operativa, diventano centrali l’organizzazione interna e il rispetto delle procedure di sicurezza.

La scelta di adottare certificazioni come ISO 9001, ISO 14001 e ISO 45001 conferma un impegno concreto verso la qualità del servizio, la tutela dell’ambiente e la protezione dei lavoratori.

In questa fase di crescita entra in gioco anche Giorgio De Luca, nato nello stesso anno in cui l’impresa muove i primi passi e destinato, nel tempo, a prenderne la guida e a portarne avanti il percorso.

Dal lavoro sul campo alla narrazione d’impresa: “Una Sporca Storia di Pulito” il libro che racconta il settore

L’esperienza di Giorgio De Luca, maturata negli anni, fatta di gestione operativa, coordinamento delle squadre, relazioni costanti con amministratori di condominio e referenti aziendali, non è rimasta confinata alla dimensione interna dell’impresa.

Nel 2021 questa conoscenza ed esperienza si è trasformata in un progetto editoriale con la pubblicazione, per Bruno Editore, del libro: “Una Sporca Storia di Pulito”.

A chiarirne l’obiettivo il sottotitolo, ossia: spiegare come un’impresa di pulizie possa supportare condomini e uffici in modo efficace attraverso un modello organizzativo consolidato, come quello sviluppato da SAGEM.

Oggi disponibile in una versione aggiornata anche su Amazon, il libro ripercorre le tappe della crescita aziendale e analizza da vicino le dinamiche operative di un comparto raramente raccontato con trasparenza e concretezza.

Facendo emergere una prospettiva concreta, che mette al centro l’organizzazione del lavoro, la gestione delle risorse e la qualità come risultato di procedure precise.

Il volume si inserisce così nel percorso di SAGEM come azienda, ma si propone anche in termini di guida come strumento di orientamento per professionisti, amministratori, proprietari immobiliari e imprenditori.

Una guida che aiuta a comprendere quali competenze gestionali siano necessarie per operare in un settore in cui l’affidabilità del servizio dipende dalla solidità dei processi e dalla preparazione delle persone coinvolte.

Le leve che hanno determinato le performance nel mercato delle pulizie nel 2025

Analizzando i dati insieme a Giorgio De Luca, emerge con chiarezza come nel settore delle pulizie la crescita non dipende mai da un singolo fattore. Le imprese che consolidano i risultati nel 2025 lo fanno attraverso un insieme coerente di scelte strategiche che, sommate, diventano realmente determinanti.

Le realtà più solide sono quelle che operano su direttrici precise: sviluppano una specializzazione riconoscibile, mantengono un controllo rigoroso dei processi interni, puntano sulla stabilità contrattuale e integrano strumenti digitali come parte integrante dell’organizzazione.

La specializzazione rappresenta una delle prime variabili competitive, che si tratti di pulizie certificate, servizi a basso impatto ambientale o interventi calibrati su comparti specifici, la capacità di differenziarsi consente di uscire dalla logica del ribasso sistematico e di intercettare una clientela disposta a riconoscere un valore superiore.

Accanto a questo, l’efficienza operativa incide in modo diretto sui margini, infatti, ottimizzare gli spostamenti delle squadre, ridurre i tempi improduttivi, programmare gli interventi con criteri razionali significa intervenire sui costi in maniera strutturale.

In diversi casi, una gestione coerente può tradursi in un miglioramento della redditività intorno al 5% e in un incremento della produttività che arriva fino a un terzo.

Un ulteriore elemento riguarda la stabilità del portafoglio clienti, mediante la presenza di contratti di lunga durata è possibile ridurre i costi di acquisizione fino al 20% e offre una maggiore prevedibilità finanziaria, fattore particolarmente rilevante in un settore caratterizzato da ciclicità e variabilità della domanda.

Anche la digitalizzazione e la sua adozione migliorano la redditività ed efficienza, attraverso l’uso di software gestionali, sistemi di fatturazione elettronica e strumenti di controllo qualità andando a tracciare in modo puntuale le attività sui cantieri. Inoltre, si riducono le dispersioni organizzative e si incrementa l’efficienza interna, con miglioramenti che possono avvicinarsi al 30%.

A sostenere l’intero impianto vi è poi la formazione continua, in un mercato in cui obblighi normativi e responsabilità aumentano di anno in anno, personale preparato significa minori rischi operativi, migliore percezione del servizio e possibilità di mantenere standard elevati senza appesantire la struttura aziendale.

Accanto ai fattori che favoriscono lo sviluppo, permangono tuttavia elementi critici che incidono anche sulle imprese più strutturate. La concorrenza irregolare, stimata intorno al 40% del mercato, altera le dinamiche di prezzo e costringe le aziende che operano correttamente a distinguersi attraverso certificazioni, regolarità contributiva (certificata dal DURC) e protocolli verificabili.

Le principali criticità operative ruotano attorno alla sicurezza, alla responsabilità verso terzi e alla gestione delle sostanze chimiche. Una copertura assicurativa adeguata, il rispetto rigoroso del D.Lgs. 81/2008 e l’utilizzo corretto dei dispositivi di protezione individuale restano presupposti imprescindibili per evitare ripercussioni economiche e danni reputazionali.

Sul piano finanziario, la continuità si tutela mantenendo un capitale circolante in grado di coprire almeno tre-sei mesi di costi fissi, distribuendo il rischio su differenti tipologie di clienti e monitorando con precisione la marginalità di ciascun intervento.

L’assenza di controllo sui numeri è infatti una delle cause più ricorrenti di chiusura: una percentuale prossima al 99% delle imprese che cessano l’attività non dispone di un monitoraggio puntuale dei costi reali, dei tempi effettivi e dei flussi di cassa.

Infine, la gestione del personale rappresenta una variabile strutturale. Il settore impiega in larga parte manodopera femminile, circa il 73% della forza lavoro, e registra tassi di turnover compresi tra il 15% e il 20%.

Se non governato con un’organizzazione adeguata, questo dato può tradursi in instabilità, costi formativi ripetuti e difficoltà nel mantenere standard qualitativi omogenei nel tempo.

La continuità come fattore competitivo in un mercato ad alta rotazione

In un comparto caratterizzato da cicli rapidi e forte ricambio imprenditoriale, la solidità organizzativa rappresenta una linea di demarcazione netta. Ogni anno nascono migliaia di nuove imprese nel settore delle pulizie, ma una parte significativa non riesce a superare la fase iniziale.

Avviare e mantenere un’attività in questo ambito richiede una visione di medio periodo, il rispetto rigoroso degli obblighi normativi, investimenti costanti nella formazione del personale, un controllo attento dei costi e un’identità chiara capace di differenziare l’offerta in un mercato dove la competizione basata esclusivamente sul prezzo tende a comprimere i margini e a penalizzare chi non punta sulla qualità.

Il percorso di SAGEM si è sviluppato proprio lungo questa direttrice con la costruzione di rapporti fiduciari con amministratori di condominio e responsabili aziendali consentendo all’impresa di consolidare nel tempo una posizione leader a Milano, specializzandosi nel rispondere alle esigenze specifiche di uffici e complessi residenziali e mantenendo standard elevati in uno dei contesti più competitivi a livello nazionale.

I 50 anni di SAGEM Pulizie: un traguardo che apre alla prossima fase di crescita

Il cinquantesimo anniversario per SAGEM Pulizie rappresenta un traguardo rilevante, ma non un punto di arrivo.

Le sfide dei prossimi anni riguardano ambiti ben definiti: sostenibilità ambientale, integrazione di strumenti digitali, maggiore qualificazione professionale degli operatori, adozione di tecniche di pulizia sempre più avanzate e capacità di coniugare qualità, rapidità di intervento e sicurezza.

L’anniversario diventa quindi l’occasione per ribadire un orientamento preciso: continuare a investire in queste aree, preservando quella coerenza gestionale che ha reso SAGEM una realtà riconosciuta e affidabile nel panorama milanese.

I.P.