Territorio - 06 marzo 2026, 16:44

Cantieri del teleriscaldamento, avanza la posa: da settimana prossima restringimenti in via Amendola

Nuova fase del cantiere Agesp Energia per collegare la rete al termovalorizzatore. Lavori di notte con lo spingitubo per bypassare la Saronno-Novara. Da settimana prossima, restringimenti per due mesi in via Amendola

Si è avviata nei primi giorni di marzo una importante tappa del progetto di sviluppo della rete del teleriscaldamento di Agesp Energia: per il nuovo tratto di rete è giunto il momento di attraversare la linea ferroviaria Saronno-Novara. Per farlo la società del Gruppo Acinque ha utilizzato una tecnologia speciale denominata “pipe jacking con presso-trivella idraulica”, comunemente detta “spingitubo”. 

L’obiettivo finale dell’intero progetto, come noto, è allacciare la rete del teleriscaldamento al termovalorizzatore di Neutalia così da non disperdere bensì valorizzare l’energia prodotta dalla combustione dei rifiuti utilizzandola quale sorgente principale del servizio.

Dopo aver terminato il posizionamento della rete in via Piombina, il cantiere si è spostato nei giorni scorsi sotto la ferrovia all’altezza del km 37+155, in prossimità della sede di Agesp Igiene Ambientale in via Canale dove ha operato nelle ore notturne per permettere, d’accordo con Ferrovienord, il regolare transito ferroviario.

Alla cosiddetta tecnica dello “spingitubo” si ricorre per realizzare passaggi sotterranei e posare tubi senza la necessità di scavi a cielo aperto. Nello specifico lo “spingitubo” consiste nella preparazione di due buche da una parte e dall’altra della ferrovia; nella prima buca viene posizionata la macchina spingitubo con la trivella. La macchina scava e rimuove il terreno e nel frattempo viene spinto il tubo guaina per l’isolamento termico (circa 60 cm di diametro) nel foro. Terminato il percorso (circa 40 metri a 4 metri di profondità), la trivella viene recuperata e il tubo del teleriscaldamento (circa 30 centimetri di diametro, 45 considerando il materiale isolante) inserito all’interno del tubo guaina. 

In questi giorni la trivella ha terminato l’operazione di attraversamento della ferrovia e nelle prossime settimane i tecnici lavoreranno per installare i tubi del teleriscaldamento. 

Tra i principali vantaggi di questa tecnica evitare i disagi al traffico ferroviario e la manomissione del sedime della linea, oltre che la riduzione dei tempi di intervento e minori rischi per gli operatori rispetto a scavi tradizionali. 

“Quella appena iniziata è un’ulteriore importante tappa dello sviluppo della rete del teleriscaldamento di Busto Arsizio, un progetto che cuba un investimento di oltre 10 milioni di euro sul territorio sostenuto dai fondi assegnati dal decreto energia espressamente rivolto all’abbattimento delle emissioni inquinanti - ricorda Emanuele Degni, amministratore delegato di Agesp Energia - Questo intervento ci porta ancora più vicini al termovalorizzatore che abbiamo l’obiettivo di raggiungere con la rete dopo l’estate”. 

Nel frattempo, dalla prossima settimana, prendono il via i lavori per la posa della rete in via Amendola, nel tratto compreso tra la rotatoria “alberata” all’incrocio con via Chisso e la rotatoria all’incrocio con via Sicilia e il cavalcavia di via Monte Grappa. Via Amendola, per circa due mesi, subirà una restrizione di entrambe le carreggiate, che pertanto diventeranno a una corsia per senso di marcia.

Comunicato Stampa