“La disparità di genere in Italia è ancora troppo ampia, e ci separa enormemente dai nostri partner europei: dal governo vedo poca urgenza nel mettere in campo politiche economiche mirate, e servizi di welfare realmente in grado di conciliare tempi di vita e lavoro”. Lo ha detto Maria Chiara Gadda, vicepresidente del gruppo di Italia Viva alla Camera, nel corso della dichiarazione di voto sulle mozioni riguardanti la strategia nazionale per la parità di genere in occasione della Giornata internazionale della donna.
“Nell’Italia di oggi le donne, seppure più istruite degli uomini, hanno ancora lavori discontinui, part time involontario, e remunerazioni più basse in settori meno attraenti, da cui conseguono pensioni più basse. A perderci non sono solo le donne, ma la competitività stessa del Paese. C’è un punto su cui non è più possibile attendere. Va riconosciuto pienamente il lavoro di cura familiare, che grava moltissimo sulle donne. La legge sui caregiver che deve essere approvata in via definitiva, non può essere derubricata a mero bonus economico. Il governo dimostri senso di responsabilità e tenga conto dell’urgenza di un tema che compromette le opportunità di scelta delle donne”, ha concluso.