In risposta all'appello della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) e del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE), la Comunità Pastorale S. Antonio Abate promuove una giornata di preghiera per invocare la fine dei conflitti che martirizzano il mondo intero.
Mercoledì 4 marzo 2026, la nostra città si unirà idealmente a tutte le Chiese d'Italia per una giornata speciale di intercessione. Non si tratta solo di un rito, ma di un gesto concreto per dare voce a chi non ne ha: i popoli feriti dai conflitti in ogni angolo del mondo.
La Chiesa di San Giuseppe, nel cuore di Varese in piazza San Giuseppe, tra corso Moro e via Volta, diventerà il fulcro del raccoglimento con l’Adorazione Eucaristica in due fasce orarie, pensate per permettere a chiunque di fermarsi anche solo per pochi minuti dalle 8 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.
L'obiettivo è quello indicato dai vescovi: chiedere che la presenza di Dio "disarmi i cuori" e apra finalmente vie di fraternità, aiutando chi ha responsabilità politiche a non cedere alla tentazione della violenza.
Alle ore 10.00, la preghiera si farà comunitaria nella Basilica di San Vittore. Qui la Santa Messa sarà presieduta dal prevosto, monsignor Gabriele Gioia, unendosi idealmente alla celebrazione che avverrà poche ore dopo nel Duomo di Milano.
Sarà un momento per affidare a Dio le nostre paure, ma anche la speranza che le terre martoriate possano tornare a vivere nella concordia.














