Economia - 03 marzo 2026, 12:07

Energia e territori: Acinque protagonista alla Camera dei deputati

L’amministratore delegato Stefano Cetti al convegno sull’energia. Il modello Acinque fra radicamento e sviluppo: «La prossimità valore irrinunciabile per la transizione dei territori»

La tavola rotonda con Acinque alla Camera

«In un momento storico di grande trasformazione per i territori, la scelta di prossimità – fatta in tempi non sospetti da Acinque – oggi ci ripaga della fiducia di soci pubblici e clienti nelle nostre competenze e nel valore che portiamo alle comunità». Con queste parole Stefano Cetti, amministratore delegato del Gruppo Acinque, è intervenuto nella giornata di ieri, 2 marzo, al convegno “Umanizzare il trilemma dell’energia”, organizzato alla Camera dei deputati a Roma.

Cetti, in un ricco panel di rappresentanti delle utilities italiane dal titolo “Le risorse del territorio come leve di sostenibilità e sicurezza”, ha sottolineato come la specificità di Acinque sia ciò che la rende un player di fiducia per le province di Como, Monza, Lecco, Sondrio e Varese. L’azienda è stata infatti indicata come un modello di quel radicamento territoriale che, mentre guarda lontano sostenendo una visione imprenditoriale intraprendente, si mantiene saldamente ancorata ai bisogni delle comunità locali.

«La relazione con i territori in cui operiamo è centrale nella nostra agenda - ha aggiunto Cetti - Come realtà con una compagine societaria virtuosa che unisce soci pubblici, un partner industriale e le azioni in Borsa, abbiamo il dovere di tenere insieme interessi diversi con una visione coerente. Mettere il cliente al centro e non rinunciare alla prossimità – sportelli territoriali, presenza costante, dialogo diretto – sta dimostrando di essere una scelta vincente».

In uno scenario internazionale altamente instabile, dotare le comunità di riferimento di tutti gli strumenti necessari ad attenuare il più possibile i contraccolpi che nascono da fenomeni esogeni è una mission ambiziosa quanto cruciale per una multiutility come Acinque che fa della responsabilità sociale d’impresa uno dei propri pilastri aziendali. In questo contesto, transizione energetica ed economia circolare sono contenitori per decine di grandi e piccoli progetti concreti, dalla riqualificazione di edifici con finalità sociali al revamping dell’illuminazione pubblica passando per l’efficientamento delle reti idriche.

A tal proposito, forte della sua decennale esperienza nel settore, Cetti ha sottolineato che «la risorsa idrica va tutelata, promossa e gestita in ottica coordinata. Affinché arrivi al rubinetto, l’acqua ha bisogno di investimenti e in questi anni, anche grazie alla regolamentazione, sono stati fatti. Oggi serve attuare percorsi per una concentrazione del settore per modernizzare ulteriormente il settore».

«I nostri soci pubblici ci chiedono quotidianamente di essere partner dei territori per far esplodere al meglio le loro potenzialità sulla base delle risorse presenti – ha concluso Cetti – Lo facciamo su tanti temi diversi, a partire dall’efficientamento energetico degli edifici, che è una priorità per abbattere i consumi delle risorse naturali finite e favorire la transizione verso la produzione di energia rinnovabile a km zero. In questo quadro, strumenti come il project financing restano fondamentali per le amministrazioni e devono essere tutelati, semplificati e potenziati».

Stefano Cetti

c.s.