Politica - 01 marzo 2026, 09:02

Petizione dei residenti sulla nuova viabilità a Biumo e viale Belforte, Angei (Lega): «Tanti dubbi, ripensare il progetto»

Il consigliere comunale della Lega si è fatto portavoce di circa quattrocento cittadini che nei giorni scorsi hanno sottoscritto una lettera nella quale si chiedono azioni correttive in merito alle modifiche nel comparto tra Biumo Inferiore e Belforte: «Doveroso ascoltare chi vive il quartiere

Il cantiere in viale Belforte

Continua a tenere banco la nuova viabilità tra viale Belforte e Biumo Inferiore. Il consigliere comunale della Lega Stefano Angei si è fatto portavoce di circa quattrocento cittadini che nei giorni scorsi hanno sottoscritto una lettera nella quale si chiedono azioni correttive in merito a quanto sta avvenendo nel comparto tra Biumo Inferiore e Belforte. 

I residenti firmatari «chiedono all'amministrazione comunale di avere, o meglio di riavere, la possibilità di svolta a sinistra alla fine di via Ledro per immettersi nel viale Belforte». Richiesta ribadita dallo stesso Angei, che chiede modifiche al progetto: «L'invito che quindi si rivolge, è quello di fermarsi rispetto a quando ad oggi calendarizzato, ripensare, realmente insieme, a chi, quotidianamente vive quei Quartieri, le reali necessità e quelli che dovrebbero essere gli interventi prioritari e la realizzazione delle corrette infrastrutture» le parole del consigliere leghista.

Ecco di seguito le parole di Angei: «A seguito di un incontro che ho avuto con questi cittadini, mi faccio portavoce delle loro esigenze, riportando alla vostra attenzione come, non solo quanto già da voi fatto nel tratto di viale Belforte, ma anche, quanto programmato e parzialmente iniziato in via Carcano, desta innumerevoli dubbi ai residenti e ai commercianti» scrive il consigleire leghista.

«L'invito che quindi si rivolge, è quello di fermarsi rispetto a quando ad oggi calendarizzato, ripensare, realmente insieme, a chi, quotidianamente vive quei Quartieri, le reali necessità e quelli che dovrebbero essere gli interventi prioritari e la realizzazione delle corrette infrastrutture (tra le quali, lo scrivente, annovera ovviamente anche i parcheggi) necessarie affinché la qualità della vita, sia dei residenti, ma non meno, anche dei commercianti ed in generale di tutti gli usufruittori dei servizi ubicati nel comparto, possa essere una qualità volta al miglioramento e non, invece, a un peggioramento» prosegue Angei. 

«La Politica ha il diritto di decidere, questo è fuor di dubbio, ma è utile anche ribadire e ricordare, come abbia il dovere di ascoltare - realmente - il pensiero dei cittadini, che sono coloro i quali, costituiscono la nostra Città. Diversamente, un ascolto sordo, o semplicemente di facciata, non può che portare a decisioni sbagliate fiananco dannose per il tessuto cittadino» conclude il consigliere.

Ecco si seguito il testo della lettera dei residenti:

«Gli abitanti del quartiere di Biumo Inferiore, sempre costretti a percorrere la zona della nuova pista ciclabile di viale Belforte e loro malgrado coinvolti nelle modifiche della viabilità, chiedono all'amministrazione comunale di avere, o meglio di riavere, la possibilità di svolta a sinistra alla fine di via Ledro per immettersi nel viale Belforte. Possibilità questa probabilmente non contemplata in fase di progetto, ma che faciliterebbe il rientro a casa agli abitanti delle vie Feltre, Brunico, Ortello, Belforte ecc. oltre che le operazioni di carico/scarico delle attività commerciali del viale così come la frequentazione delle attività stesse da parte dei clienti. 

La svolta a sinistra migliorerebbe il flusso del traffico evitando di percorrere in andata e ritorno il tratto di strada tra via Ledro e la piazzetta di viale Belforte aggiungendo auto a quelle già presenti in coda con in più ulteriore produzione di inutile e dannoso smog. 

Tale situazione, a nostro avviso, contrasta con il concetto di realizzazione di piste ciclabili, le quali vengono costruite semmai per ridurre lo smog. Nessuno vuole essere contro le piste ciclabili a prescindere, che sono una valida e salutare alternativa di spostamento nelle città, ma solo se realizzate in zone adeguate che ne permettono un utilizzo serio e intelligente e non disseminate a tratteggio per chissà quali ragioni laddove onestamente non se ne vede l’utilità. 

In ultima analisi vorremmo ribadire il fatto che non sono i residenti di Biumo a creare il traffico in viale Belforte, o perlomeno lo sono in minima parte. Il grosso del traffico è generato da coloro che provengono dalla zona est di Varese (Como, Malnate, Vedano, ecc.) che percorrono il viale per motivi di lavoro i quali non hanno altra possibilità di muoversi se non in auto e non certo in bicicletta sulle ciclabili».

I residenti di Biumo Inferiore.

Redazione


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