All'indomani dello schianto del tram deragliato a Milano travolgendo anche dei pedoni, al Policlinico - una delle strutture che ha accolto i feriti coinvolti nell'incidente - restano in ospedale solo i pazienti in condizioni più serie, i 3 classificati all'arrivo come codici rossi. Due uomini sono ricoverati in rianimazione, ma a quanto si apprende non in pericolo di vita. Un'altra paziente, una donna, è gestita in pronto soccorso per gli ultimi accertamenti. Gli altri sono stati dimessi.
Sono state acquisite le telecamere presenti sul tram della linea 9 che nel pomeriggio di ieri, venerdì 27 febbraio, è deragliato a Milano provocando due morti e decine di feriti. Le immagini, insieme a quelli presenti nella zona lungo viale Vittorio Veneto saranno visionate dagli investigatori per trovare riscontri al racconto dell'autista che, sentito subito dopo i fatti, ha detto di aver accusato un malore e di non essere riuscito ad azionare lo scambio.
Il tram ha quindi deviato dalla direzione naturale e ha curvato a sinistra ad alta velocità finendo la sua corsa contro un palazzo all'angolo con via Lazzaretto. La pm Elisa Calanducci, titolare del fascicolo, è in attesa degli atti, tra cui il verbale reso dal conducente la cui posizione viene valutata dalla Procura. Tra i primi atti che saranno disposti ci sono le autopsie per i due passeggeri, sbalzati dall'urto, e una consulenza cinematica.
Dichiarazione di Alberto Zorzan, Amministratore Delegato Atm:
Vogliamo rinnovare il nostro cordoglio per le due vittime di questo gravissimo incidente e la nostra vicinanza alle persone ferite e coinvolte, anche al nostro tranviere, da subito a disposizione della magistratura. Ringrazio tutti coloro che si sono adoperati per soccorrere i passeggeri e i cittadini, e i tecnici che per tutta la notte hanno lavorato per la rimozione del tram e per ripristinare la circolazione in tempi rapidi sul tratto interessato. Atm naturalmente da subito ha lavorato insieme alle autorità e continua a collaborare per fornire tutti gli elementi utili agli inquirenti affinché venga fatta piena luce su quanto accaduto. Come comprensibile, non possiamo rilasciare dichiarazioni sullo sviluppo delle indagini, al vaglio delle autorità inquirenti.